Il dolore
«Fosso Guidario inquinato da Bicchio»
VIAREGGIO Fosso Guidario inquinato, Arpat mobilita tutti gli enti competenti e gli agguerriti cittadini del comitato “Salviamo Viareggio” segnalano con puntualità le preoccupazioni per la salute dell’...
VIAREGGIO
Fosso Guidario inquinato, Arpat mobilita tutti gli enti competenti e gli agguerriti cittadini del comitato “Salviamo Viareggio” segnalano con puntualità le preoccupazioni per la salute dell’acqua e non solo. Oggi arriva la secca replica da parte di uno dei titolari di una delle tre aziende florovivaistiche che si trovano lungo il Fosso Guidario. Paolo Cuturri non ci sta a finire, insieme agli altri colleghi sul banco degli imputati e quindi ha voluto dire la sua per quanto riguarda questo argomento. «Mi meraviglio che il Consorzio di Bonifica non abbia tenuto conto della documentazione che nel tempo, unitamente all’Arpat, abbiamo inviato per segnalare anche noi questi problemi. Tutti sanno benissimo che gli scarichi arrivano da diverse abitazioni di Bicchio che non tutte sono collegate alla conduttura pubblica. Basta recarsi sotto il ponte vicino al fosso per rendersi conto da dove arrivano gli scarichi. Noi del settore abbiamo tutti gli interessi affinchè tutto avvenga nella norma, visto che trascorriamo molte ore della giornata per lavoro in azienda. Rimandiamo quindi al mittente le accuse che sono state fatte dall’associazione “Salviamo Viareggio”, invitando loro e chi ci accusa a documentarsi bene prima di affermare cose che non rispondono alla verità . Siamo i primi a tal proposito a chiedere controlli su quanto affermato, visto che questa situazione si verifica da anni. Siamo i primi ad essere contenti se il Fosso Guidario non viene invaso da liquami, perché il cattivo odore dà fastidio soprattutto a chi lavora ore ed ore proprio in questa zona. Prima di accusare è bene quindi pensarci». (r.l.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google