Sicurezza
Edicola, caso chiuso. Resterà in piazza
FORTE DEI MARMI «Umberto Buratti non sei uno sceriffo, né il podestà e non puoi stabilire tu se e come uno deve tacere». Gabriele Monteforte, leader del Terzo Polo, non ci sta ad essere ripreso dal...
FORTE DEI MARMI
«Umberto Buratti non sei uno sceriffo, né il podestà e non puoi stabilire tu se e come uno deve tacere». Gabriele Monteforte, leader del Terzo Polo, non ci sta ad essere ripreso dal sindaco sulla vicenda dell’ipotizzato trasloco dell'edicola di piazza Garibaldi. «Per carattere sono sempre un po’ come Socrate, - spiega Monteforte - e sapendo di non sapere ho parlato direttamente con il proprietario e con i gestori. Il primo, telefonicamente, mi ha detto di essere contrario al trasferimento e non è interessato all’ipotesi, i secondi, che ho visto poco prima che arrivasse e presenziasse al nostro colloquio lo stesso sindaco, sono come caduti dalle nuvole sulla spostamento, e non solo non vogliono trasferirsi, ma vogliono soltanto procedere con i lavori per sostituire l'attuale con una nuova struttura. E i fortemarmini devono sapere che Buratti - prosegue Monteforte - ha concluso con i gestori dicendo che "questo comunque è uno spazio pubblico, vedremo cosa fare"». Monteforte si chiede se ci sia un terzo soggetto interessato allo spostamento.
In tarda mattinata di ieri, comunque a spegnere l'incendio politico che si è sviluppato sulla vicenda è arrivata la decisione della Conferenza dei capigruppo consiliari che ha sancito che l’edicola rimarrà in piazza Garibaldi, anche quando l'area, in futuro, diverrà interamente pedonale. «Il sindaco Buratti - spiega un comunicato del municipio - conferma la sua volontà di lasciare le cose come stanno, pur avendo voluto aprire un tavolo di confronto su una proposta ricevuta da parte della proprietà».(r.f.)
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