Sicurezza
Alleanza contro il degrado della Marina
Gli imprenditori torrelaghesi lavorano a un programma congiunto di iniziative anticrisi
TORRE DEL LAGO
Allearsi contro il degrado, lo stato di abbandono della Marina e ovviamente la crisi. Questa la parola d’ordine degli operatori turistici e degli imprenditori che lavorano sul lungomare torrelaghese. I rappresentanti del consorzio Friendly Versilia, rappresentati da Regina Satariano, e gli altri titolari di attività sulla Marina ieri pomeriggio si sono incontrati per mettere nero su bianco un piano di azione anti-crisi e naturalmente anti-degrado. Le difficoltà in vista della prossima stagione estiva non sono poche con due locali (tra quelli di maggior richiamo) chiusi e poche prospettive di rilancio dell’intera area. «Ma sono convinta - spiega Regina - che non possiamo aspettare che qualcunaltro intervenga per risolvere il problema. Dobbiamo essere noi a proporci. Poi il Comune farà la sua parte».
Le risorse che gli imprenditori della Marina possono mettere a disposizione per organizzare un programma di eventi sul lungomare non sono molte «ma abbiamo concordato con i titolari delle attività che non fanno parte del consorzio - spiega Regina - di lavorare insieme per rilanciare questo territorio, convinti che se la Marina non funziona ad esserne danneggiata è tutta Torre del Lago».
Le proposte degli imprenditori della frazione saranno poi sottoposte all’attenzione del Comune. «Come consorzio - spiega la titolare del Priscilla - siamo ovviamente preoccupati della chiusura di due importanti locali, ancora sotto sequestro (il Mama Mia e lo Stupida, ndr). Ma al contempo non possiamo restare fermi e abbiamo già programmato l’apertura della stagione il 6 di aprile. Certo è triste constatare che lo scorso anno di questi tempi la programmazione degli eventi era già pronta da almeno tre mesi».
L’alleanza contro al crisi dei locali torrelaghesi potrebbe presto allargarsi anche a quelli della Darsena. Il 20 febbraio, su iniziativa di Confesercenti, i rappresentanti delle imprese delle due Marine si incontreranno. «Abbiamo problemi comuni - spiega Regina - anche se abbiamo ricevuto trattamenti diversi. Questo però non impedisce di lavorare insieme per affrontare e superare le difficoltà di questo momento. È un segnale importante che intendiamo dare all’amministrazione».(v.l.)
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