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Versilia

Matteucci: «Pronti a discutere con l’Udc»

LIDO DI CAMAIORE Alberto Matteucci entra all’hotel Una attorno alle 11. Sembra tranquillo e sorridente, anche se piuttosto guardingo nel rispondere alle domande. «Per me il discorso sulle primarie è...

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LIDO DI CAMAIORE

Alberto Matteucci entra all’hotel Una attorno alle 11. Sembra tranquillo e sorridente, anche se piuttosto guardingo nel rispondere alle domande. «Per me il discorso sulle primarie è vecchio - spiega - e mi sembra di poter dire che anche l’Udc non abbia intenzione di chiederle». Matteucci dice di guardare già alla data delle elezioni: solo allora si capirà chi ha fatto le scelte giuste e si vedranno i nuovi equilibri. Durante il discorso del sindaco Matteucci ascolta attentamente. Poi, alla fine, viene chiamato a intervenire da Pier Francesco Pardini. «Io e Bertola - esordisce matteucci - facciamo politica da 30 anni - mi dispiace che adesso abitiamo in due “case” diverse. Ma siamo contenti di metterci subito a un tavolo. Serve un percorso di fattività e rispetto reciproco. Anche noi vogliamo l’unione delle forze moderate».

L’Udc - per bocca del segretario camaiorese - fa sapere di volere comunque un confronto aperto sulla candidatura Matteucci e sulle strategie.

Il segretario nazionale dell’Udc Lorenzo Cesa intanto parla dell’importanza del Terzo Polo e dell’importanza della concretezza in politica dopo anni di «promesse non mantenute» da parte del Governo Berlusconi.

Più volte il discorso torna sulla necessità di cambiare la legge elettorale e ridare ai cittadini la possibilità di scegliere i propri candidati. Il contrario del verticisismo denunciato da Bertola nei suoi strali contro i vertici Pdl. Cosa accadrà adesso? Difficile capirlo. Ma c’è chi ipotizza nuovi, possibili, colpi di scena.

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