Trasporti
Lucca è pronta a scippare Anteprime
Sotto le Mura confermano: «Sì, ci interessa». Incontro tra i sindaci, Lombardi: «Amarezza, ma a quelle cifre non ci stiamo»
PIETRASANTA
La scelta sembra quasi fatta.Da una parte Lucca con la sua dote di denari e bellezze storiche che sembra già avere ammaliato la Mondadori; dall'altra Pietrasanta, con il suo centro cittadino custode di bellezze artistiche, ma dall’appeal in calo causa una situazione di cassa da tempi complicati.
Nel bel mezzo, appunto, Anteprime Mondadori, l'appuntamento dedicato al libro di prossima uscita, in agenda nel secondo fine-settimana di giugno, ancora alla ricerca della location che faccia da cornice ideale alla carovana parlante dei suoi 100 scrittori.
Lucca: «Ci puntiamo». Per le prime due edizioni Anteprime ha fatto tappa a Pietrasanta: pubblico record, televisioni, riscontri turistici entusiasmanti. Da qui l’accordo, verbale, fra l'amministrazione Lombardi e la Mondadori per un terzo appuntamento all'ombra delle mura cittadine. Accordo, però, che Lucca - e non solo Lucca, ndr - mette oggi in seria discussione.
A venire allo scoperto è l’assessore al turismo della città murata, Moreno Bruni: «Sì, Anteprime ci interessa. È una manifestazione di prestigio, e ci stiamo lavorando. Non posso dirvi di più, anche perché è una questione di cui si sta interessando direttamente il sindaco Mauro Favilla».
L’assessore Bruni non fa cifre, ma sembra che Lucca sia pronta a mettere sul piatto un’offerta super per la Mondadori: 350-400mila euro, raccolti grazie agli sponsor (compresi istituti di credito di rilievo assoluto). Del resto, la città può contare su una forza economica sconosciuta a tante altre “colleghe”.
La spesa di cui si parla. Il nodo della questione, e non poteva essere altrimenti, è economico: il circolo culturale viaggiante griffato Mondadori costa, e anche tanto.
Ospitare un centinaio di scrittori e lo staff organizzativo di supporto per tre giorni pesa sulle casse della Casa editrice qualcosa come 700-800 mila euro: la Mondadori punta a recuperare, quanto meno, ospitalità incluse, una somma pari alla metà. Importo assolutamente fuori budget per Pietrasanta che, convenzione alla mano, è disposta «ad alzare l'asticella fino a quota 150 mila euro, grazie al sostegno di due importanti banche - dice il sindaco Domenico Lombardi - ma non ad andare oltre. Teniamo davvero molto ad Anteprime e lo stiamo dimostrando in ogni modo - afferma Lombardi -, però non vogliamo arrivare a svenarci, dal punto di vista economico, per portare in città l'appuntamento. Un fatto è certo: non posso annullare la stagione culturale per ospitare questo evento, così come non posso chiedere alla gente di pagare ancora più tasse in modo da raccogliere il denaro necessario finalizzato alla tre giorni. Alle nostre famiglie chiediamo già molti sacrifici, quindi occorre serietà e rispetto di ogni situazione in questo contesto».
«Amareggiati». Lombardi parla anche dei rapporti con Lucca: «Se consideriamo il loro un “tentato scippo”? No, ogni amministrazione si comporta come meglio ritiene - spiega Lombardi, che secondo fonti bene informate nella mattinata di ieri avrebbe incontrato il collega Mauro Favilla, discutendo dell'argomento ndr - e non è affare mio commentare le eventuali scelte di un altro Comune. Ospitare Anteprime insieme a Lucca? Lasciamo perdere. Certo, l’idea che Anteprime possa essere organizzata da una città a noi vicina, rappresenterebbe motivo di ulteriore amarezza, ma prima di fare commenti al riguardo aspettiamo la data del 17 febbraio, quando ci recheremo a Milano per parlare con i vertici della Mondadori. Ad oggi non c'è ancora una risposta definitiva, ma ribadisco che se corrispondessero al vero gli importi di cui sento parlare, è evidente che non potremmo che metterci da parte».
Il piano di riserva. Tanto che sarebbe già al vaglio un piano B: salta Anteprime? Spazio, allora, a laboratori e fonderie artistiche cittadine, con una grande mostra di sculture in piazza Duomo a partire dai primi giorni di giugno, viatico al vernissage dedicato agli 80 anni artistici di Fernando Botero.
Certo, sarebbe un ripiego, così come non addolcirebbe la pillola un'eventuale intesa, sempre con la Mondadori, per portare un nutrito gruppo di scrittori di fama, in Versiliana, la prossima estate.
«Danno d'immagine l'eventuale perdita di Anteprime? Il vero danno sarebbe alle nostre casse e a quelle dei cittadini se decidessimo di impegnare somme spropositate e assolutamente inaccettabili in questo momento - conclude Lombardi -. Abbiamo fatto un grande sforzo: oltre, lo ripeto, non possiamo e non vogliamo andare».
Luca Basile
Matteo Tuccini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
