Il Tirreno

Versilia

«Forte non perderà l’edicola»

Botta e risposta sul caso della rivendita di giornali di piazza Garibaldi. Critiche anche dal PdCi

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FORTE DEI MARMI

«L'ultimo a potermi dare lezioni di salvaguardia delle tradizioni è il consigliere Monteforte». Risponde seccamente il sindaco Buratti al rappresentante del Terzo Polo, che lo ha accusato di voler trasferire la storica edicola di piazza Garibaldi.

«Per far tornare la memoria a Monteforte, che l'ha intenzionalmente messa da parte in campagna elettorale e per dare una corretta informazione ai cittadini - spiega il sindaco - la scorsa primavera ho incontrato i proprietari dell’edicola per analizzare insieme il temporaneo spostamento dell'attività sull'altro lato della piazza, in vista del terzo lotto dei lavori previsti e realizzati nei mesi scorsi. In quell’occasione, parlando del futuro, è stata da loro valutata anche la possibilità di un eventuale trasferimento dell’edicola ed è stato portato come esempio un trasloco nella pineta di via Matteotti davanti agli autobus per offrire anche servizi aggiuntivi come la biglietteria. A quel punto, ho risposto che una proposta di questo genere avrebbe avuto la necessità di essere valutata con attenzione e non solo dalla giunta , ma in sede di consiglio comunale. Anche perché, quando si è trattato di eseguire i lavori di risistemazione in piazza Garibaldi, allo scopo di salvaguardare anche temporaneamente l'attività dell'edicola, la giunta ha firmato un autorizzazione straordinaria per il suo trasferimento sull'altro lato della piazza. Di tutto ciò, il consigliere del Terzo Polo era perfettamente a conoscenza, compresa la bontà delle mie intenzioni, essendo stato presente all'incontro con il gestore qualche sera fa, invitato da me assistere al colloquio informale per riferire la richiesta della proprietà e che era mia intenzione fare un confronto con i capigruppo per una valutazione serena della situazione. Pertanto, queste esternazioni sono veramente fuori luogo, tirate fuori ad arte per gettare discredito su intenzioni e comportamenti del tutto trasparenti e che non sono certo quelli dai lui palesati».

«Si rassereni Monteforte - conclude il sindaco - che il paese non perde niente, tanto meno l'edicola in piazza Garibaldi, mentre lui ha perso un'occasione per tacere».

Intanto anche il PdCi dice no all'eventuale spostamento dell'edicola di piazza Garibaldi. «Non conosciamo tutti i passaggi della vicenda - spiega il segretario Vivaldo Tonini - e sembra che neppure alcuni assessori dell'Amministrazione ne siano a conoscenza. Tuttavia i Comunisti Italiani di Forte dei Marmi direbbero no ad un eventuale suo spostamento dalla sede storica, per il servizio che l'edicola offre al paese, da tempo immemorabile. Anche noi ci chiediamo a chi giovino prese di posizione senza criteri ragionevoli e prive di fondamenti seri? E come PdCi - conclude Tonini - diciamo no anche a certi meccanismi decisionali estemporanei dell’Amministrazione Buratti, dettati certamente non da un’analisi approfondita del problema e da un confronto con il gruppo di maggioranza nel suo insieme».(r.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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