La manifestazione
Lite sullo spostamento dell’edicola
Monteforte contrario all’ipotesi annunciata da Buratti per l’area di piazza Garibaldi
FORTE DEI MARMI
«L’idea di spostare dalla sua storica posizione sul lato Viareggio della piazza Garibaldi, la vecchia edicola - quella della Iride per intendersi, così come la conoscono da sempre tutti i fortemarmini - è sbagliata e il sindaco Buratti che la sostiene non si rende conto di fare un grave autogol alla sua stessa Amministrazione comunale, perché spostarla via da lì significherebbe soltanto distruggere quello che è oggi, in centro, l'ultimo punto di incontro dei fortemarmini».
A lanciare l'anatema è Gabriele Monteforte a nome sia di “Progetto Forte” che dell'intero Terzo Polo. «Stamani a mezzogiorno e mezzo è convocata una riunione in municipio - spiega l'ex assessore, oggi leader dell'Udc - e avendo parlato in anticipo con il sindaco so che verrà posto il problema dello spostamento definitivo dell’edicola dalla sua vecchia posizione ad una nuova, sembra lungo la via Barsanti, nella pineta degli autobus. Io ho parlato sia con i gestori che con la proprietà dell'edicola - che, per dare anche una dimensione aziendale corretta, è la seconda rivendita di giornali della Toscana per attività, subito dietro quella dell'Aeroporto di Pisa - e anche loro non sono affatto d'accordo, e non hanno alcun interesse a fare questo spostamento. Allora viene da chiedersi chi abbia interesse a liberare la piazzetta, ristrutturata proprio l'anno scorso, da questa presenza?».
«Questo trasferimento dell'edicola - prosegue Monteforte - mi ha detto il sindaco che verrebbe fatto nell'ottica della futura chiusura al traffico della piazza, ma non se ne avvantaggerebbero i cittadini, né tanto meno i gestori, né la proprietà». Va rammentato per dovere di cronaca, che a fianco all’edicola c’era fino all’anno scorso anche un cocomeraio, che però non si è più presentato dopo la fine dei lavori, e a quel tempo si disse a seguito di un accordo intervenuto tra privati, forse con qualche griffe che si affaccia sulla piazza stessa preoccupata dall'estetica della zona. «Tra l'altro, - riprende il segretario dell’Udc - dopo che l’anno scorso l’edicola venne trasferita per qualche mese davanti al bastione del Fortino per consentire al cantiere di operare, la proprietà ha dato incarico all'architetto Monticelli per riprogettarla ex novo, calandola alla perfezione per omogeneità e funzionalità nella nuova piazza ristrutturata. E io che ho visto il progetto, posso dire che la nuova edicola sarà molto carina, per quanto di piccole dimensione (circa 30 mq) e avrà addirittura una tettoia per permettere di sedersi a leggere i giornali! La ristrutturazione potrebbe partire anche alla svelta - continua l'esponente del Terzo Polo - giacché i permessi sono pronti e i proprietari potrebbero iniziare i lavori al più presto. Anche per questo non capisco come possa venire in mente ad un’amministrazione comunale un colpo di testa di questo genere che andrebbe a distruggere uno degli ultimi veri luoghi di socializzazione del centro città».(r.f.)
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