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La Mondadori non firma Anteprime verso l’addio

La Mondadori non firma Anteprime verso l’addio

PIETRASANTA La data, di per sé, già non promette niente di buono, se vogliamo assecondare la scaramanzia. Sta di fatto che venerdì 17 febbraio, il sindaco Domenico Lombardi si recherà a Milano per...

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PIETRASANTA

La data, di per sé, già non promette niente di buono, se vogliamo assecondare la scaramanzia. Sta di fatto che venerdì 17 febbraio, il sindaco Domenico Lombardi si recherà a Milano per incontrare i vertici Mondadori e per definire, in modo decisivo, il destino di Anteprime, la kermesse editoriale sui libri di prossima uscita, in terra di Pietrasanta.

La querelle è nota: Lombardi&co avevano raggiunto nelle scorse settimane un accordo di massima, verbale, con i vertici della casa editoriale di Segrate per ospitare nel secondo fine settimana di giugno (e per la terza edizione consecutiva, ndr) un appuntamento di sicuro valore mediatico e turistico. Sembrava tutto a posto, e invece qualcosa, o qualcuno, si è messo di mezzo: sta di fatto che la convenzione, già pronta per essere sottoscritta dalle parti, è stata accantonata su qualche scrivania in attesa degli eventi.

Il nodo, a quanto pare, è economico: Lombardi era riuscito a mettere insieme, grazie all'impegno di sponsor e banche, circa 150 mila euro, più tutta una serie di optional a favore della carovana viaggiante di scrittori che fa da corte ad Anteprime. Tanti soldi, a dire il vero, in un momento più che complicato per la cultura e per le stesse casse comunali. C'è chi, però, sarebbe pronto a mettere sul piatto molto di più, diciamo il doppio. Quale città? Qui si va per ipotesi: ad esempio Lucca, dove le elezioni sono dietro l'angolo e presentarsi in campagna con una simile dote può fare la differenza in termini di voti. Oppure Genova, o magari ancora un’altra città della Liguria. Se queste cifre fossero confermate, ecco che per Pietrasanta si farebbe dura, se non impossibile.

«La prossima settimana ci incontreremo con la Mondadori per definire la situazione. Al momento posso solamente dire che non è stata firmata la convenzione su cui, nei mesi scorsi, avevamo entrambi lavorato. Se sono pessimista? Diciamo realista - afferma Lombardi - so bene che Anteprime Mondadori è realtà che interessa a diverse città, e quindi dobbiamo tenere conto di mille variabili. Aspettiamo». A prescindere dalla risposta, l'amministrazione pietrasantina manterrà i rapporti con la casa editrice.

Magari studiando, al tempo stesso, una serie di iniziative alternative di un certo spessore: si sussurra, ad esempio, di un contatto importante con la Rizzoli per ospitare un grande evento in Versiliana. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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