Il Tirreno

Versilia

È tempo di rincari Arriva la stangata anche sui cimiteri

di Luca Basile
È tempo di rincari Arriva la stangata anche sui cimiteri

Aumenteranno i costi di sepolture, luci votive e esumazioni Presto anche il ritocco al rialzo del suolo pubblico

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PIETRASANTA

Imu, tassa di soggiorno, addizionale Irpef, Tarsu. E visto che ci siamo, mettiamoci anche le tariffe legate ai servizi cimiteriali e il canone per l’occupazione dei suoli pubblici.

Un’ondata di balzelli, in taluni casi rincarati, con effetto diretto o indiretto sul contribuente, di matrice comunale o regionale, si abbatterà a breve anche su Pietrasanta.

Brutte nuove, quindi, per il portafoglio dei cittadini, mentre a palazzo si fanno i conti per quantificare gli importi da mettere a carico della comunità. Una necessità, secondo gli amministratori, viste le difficoltà di cassa con cui si trovano a fare i conti i Comuni.

«Stiamo ancora discutendo sulle “forbici” di applicazione in percentuale di alcune imposte - afferma il sindaco Domenico Lombardi - verifiche necessarie non solo per venire incontro alle esigenze del cittadino, ma anche per capire cosa rimarrà nelle casse comunali che, come nel caso della tassa sulla casa, rischiano alla fine di riscoprirsi impoverite rispetto ad un anno fa. Sarà tutto più chiaro con l’approvazione del bilancio, che dovrebbe essere all'ordine del giorno del consiglio comunale entro la fine del mese».

Nel caso dell’Imu (in sostanza la vecchia Ici, ndr) è prevista un’impennata per le seconde abitazioni: si passerà infatti dal 7 per mille al 7.6 per mille del valore catastale dell'immobile. Valore catastale, detto per inciso, che sarà soggetto a rivalutazione. Come a dire, in arrivo un altro salasso per le finanze di molte famiglie. Per quanto riguarda l’Imu sulla prima casa, si applicherà - salvo sorprese dell'ultimo momento - la vecchia percentuale del 4 per mille, con detrazione di partenza di 103 euro - 200 euro in precedenza - più altri 50 euro in detrazione per ogni figlio - di età fino a 26 anni e conviventi sotto il solito tetto - fino ad un massimo di 200 euro. E se sul fronte tassa sui rifiuti il sindaco Lombardi ha ribadito che non ci sarà alcun rincaro, «manterremo l'impegno preso - è l’assicurazione del primo cittadino - anche se ciò comporterà un notevole sacrificio per il Comune», diversa è la questione relativa ai servizi cimiteriali. Perché si pagherà di più, a quanto pare, per luce votiva, sepolture, esumazioni ed altro.

Rimandato, invece, al prossimo mese di settembre, il ritocco verso l'alto della tariffa legata alla refezione scolastica che «da anni non subisce un aumento - precisano dal palazzo - neppure per l'applicazione della crescita dell'inflazione», mentre si valuterà se applicare analogo ritocco anche per lo scuolabus.

Di sicuro, invece, crescerà, e non di poco il canone di occupazione del suolo pubblico: oggi il Cosap è di 51 euro a metro quadrato, decisamente vantaggioso se lo confrontiamo con i 220 euro a mq pagati dalle attività commerciali e dai locali a Viareggio: per bar, negozi e ristoranti si profila, quindi, un’autentica stangata? Staremo a vedere.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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