Sicurezza
Da Viareggio alla Turchia, a caccia di record
La barca fu costruita per i contrabbandieri. Poi passò alle Fiamme gialle. Oggi torna a nuova vita
VIAREGGIO
Avrebbe dovuto essere la barca dei contrabbandieri. Invece, nuova di zecca, è stata intercettata dalla guardia di finanza. Ed il suo destino è drasticamente cambiato, solcando il mare a caccia di quelli che l’avevano fatto costruire nel 2002. Oggi si chiama “TransEuropa express” e sta per iniziare una nuova avventura, dopo essere passata anche dalla gloria televisiva della fiction “Il Capitano”, dove a guidarla era un contrabbandiere in carne ed ossa.
Dopo essere stata a lungo ferma nei cantieri Balducci, la barca - che nel fine settimana, mare permettendo, salperà diretta in Turchia con l’intento di battere il record di traversata Viareggio-Smirne - è stata acquistata da un armatore turco, Ali Canko. Come si vede dalla bandiera dipinta a prua e dalle scritte in arabo che sono preghiere.
Canko ha voluto che a mettere le mani sul gioiellino fosse Roberto Biancalana con la sua “Binautica” che ha eseguito gli interventi di ristrutturazione, dall’impiantistica ai motori, quattro, targati Isotta Fraschini , per dodici cilindri ciascuno.
Ali Canko era in tribuna al Carnevale, domenica pomeriggio. Perché il presidente della Fondazione, A lessandro Santini ha accettato la proposta di un gemellaggio Viareggio-Smirne proprio attraverso la nuova avventura della barca che ancora porta i segni di come l’avevano pensata i contrabbandieri - pancia vuota per le sigarette e a prua i portelloni, oggi chiusi, dove buttare gli scatoloni - ma anche dell’utilizzo che ne hanno fatte le Fiamme gialle.
La partenza, tempo permettendo, sarebbe prevista per sabato. Venti ore di navigazione per percorrere 1.200 miglia, con uno solo pit-stop, come spiega l’armatore, per un rabbocco di nafta. Con l’obiettivo di raggiungere una velocità da 80 nodi.
Canko è entusiasta dell’impresa che collega Italia e Turchia tra sport e nautica: «Siamo la quarta nazione al mondo per la nautica - racconta - in un italiano perfetto - settore che da noi che sta andando benissimo...Certo, da voi non c’è gara per quanto riguarda la tecnologia...». A proposito di questo, a bordo ci sarà anche Biancalana, esempio di quello che la nautica viareggina può fare.
Aggiornamenti continui su navigazione e avvicinamento al record saranno assicurati da Fosco Gerardi, l’uomo con la telecamera sempre accesa, volto e voce dell’esperienza bruscamente interrotta di Canale39 prima dell’acquisto delle frequenze da parte di Roberero Monciatti.
«In Turchia ci aspettano a braccia aperte - commenta l’armatore - e siamo orgogliosi di trasformarci in ambasciatori di una elite sportiva marittima che porta un messaggio di collaborazione da Viareggio a Izmir. Carnevale compreso».
Donatella Francesconi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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