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Centro congressi: un futuro di negozi per le grandi firme

Centro congressi: un futuro di negozi per le grandi firme

VIAREGGIO Negozi all’interno del Centro congressi “Principe di Piemonte”. E’ la novità che il sindaco Lunardini ha voluto far conoscere con una nota ufficiale diffusa ieri pomeriggio, a poche ore dal...

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VIAREGGIO

Negozi all’interno del Centro congressi “Principe di Piemonte”. E’ la novità che il sindaco Lunardini ha voluto far conoscere con una nota ufficiale diffusa ieri pomeriggio, a poche ore dal consiglio comunale chiamato a discutere del futuro della struttura, previo ascolto della relazione dell’assessore al turismo Nicodemo Pistoia.

Gli spazi del “Principino” saranno affittati. Tutti. Con le attività esistenti, dallo stabilimento balneare - che la Viareggio Versilia congressi ha fin qui gestito in proprio - al ristorante, il bar e le attuali sale alle quali sono già interessate «firme note». Come spiega, nello stesso documento in cui parla il sindaco. il direttore generale Edoardo Rivola, definito l’autore del nuovo piano predisposto per la struttura.

Lo scontro - come in un brutto film western - è tutto tra commercialisti, per di più provenienti dalla stessa esperienza. Da una parte Riccardo Cima, liquidatore della Viareggio Versilia congressi in cerca di presidente, uscirà di scena non appena portato in fondo il lavoro che lo aveva visto interprete di una volontà di rilancio già corredata di più di un passo concreto. Dall’altra Edoardo Rivola, direttore generale del Comune, “anima” della campagna elettorale di Lunardini al quale sarebbe pronto - così si racconta nel Pdl - a soffiare la candidatura in vista delle amministrative 2013.

Tra i marchi interessati ad aprire “bottega” nel Principino ci potrebbero essere Max Mara e Abercrombie.

All’attività congressuale resterebbe la sala sotterranea. Il resto sarebbe dato in affitto e con il ricavato - questo l’annuncio - si conta di finanziare un mutuo da 7/8 milioni di euro per finanziare i lavori sulla struttura. Il progetto del piano di ristrutturazione «è in corso di preparazione a cura degli uffici tecnici comunali». Come se non fosse stata sufficiente l’esperienza del Gran teatro di Torre del Lago e della sua forma più da “Ipercoop” che da luogo della cultura.

L’obiettivo - annuncia la nota Lunardini-Rivola - «è dare il via all’intervento di ristrutturazione a settembre, in modo da non perdere neppure una stagione balenare». Della Società di trasformazione urbana che avrebbe dovuto cambiare anche la zona circostante al Centro congressi, portando anche i parcheggi sotterranei alla Terrazza della Repubblica come da progetto di Riccardo Cima si sono perse le tracce. E sembra svanito nel nulla anche il progetto “Sea life” nel quale era stata coinvolta anche una società inglese che si era detta interessata all’investimento.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web