Sicurezza
“Malore” dopo una cena Cliente accusato di truffa
L’uomo si fa ricoverare in ospedale e poi torna al ristorante chiedendo mille euro Il gestore si insospettisce e lo denuncia : la vicenda finisce davanti al giudice
VIAREGGIO
Si presenta in un ristorante in cui aveva cenato la sera prima e chiede mille euro di danni per un supposto malessere, con tanto di ricovero in ospedale, dovuto al cibo mangiato. La cosa insospettisce il gestore del locale che, dopo aver dato 50 euro all’uomo, e sospettando di trovarsi di fronte a un truffatore, sporge denuncia.
Il fatto è avvenuto nei mesi scorsi a Viareggio, in un ristorante nella zona del mercato. Ora la vicenda è finita in tribunale davanti al giudice monocratico Gerardo Boragine: l’uomo che ha chiesto i soldi deve rispondere dell’accusa di truffa aggravata.
Il fatto. La vicenda è quantomeno insolita. L’imputato del processo è un uomo di 40 anni di origine siciliana che si chiama Crocefisso Buzzat. L’uomo si è presentato al ristorante “Il Moro”, nella zona del mercato, in una serata poco affollata e si è seduto come un normale cliente ordinando un piatto a base di gamberi e un’insalata di mare. Dopo aver finito il suo pasto il cliente ha cominciato a dire di sentirsi male.
Impauriti, i gestori del locale hanno chiamato un’ambulanza del 118 che ha portato il cliente in ospedale. I medici del Versilia hanno visitato l’imputato e, a quanto affermato dall’accusa, non avrebbero riscontrato alcunché di grave (e anzi avrebbero espresso qualche perplessità). Dopo aver consegnato al Buzzat alcuni farmaci lo hanno dimesso.
La sera dopo la cena contestata i gestori del locale si sono ritrovati davanti lo stesso uomo. Ma stavolta non si è presentato come cliente. Anzi, ha protestato per quello che era avvenuto la sera precedente, ha detto di essere finito in ospedale per colpa del cibo mangiato e poi ha minacciato il ristoratore di rivelare tutto ai giornali per rendere pubblico quello che è accaduto.
Dopo quella sorprendente richiesta è nata una piccola contrattazione. Alla fine il ristoratore, impaurito, ha dato all’uomo circa 50 euro. il cliente ha girato i tacchi e se n’è andato.
Ma la vicenda non è finita lì. Il giorno successivo il gestore del ristorante ha letto sul giornale di una truffa in cui un uomo - che dalla descrizione somigliava al suo “cliente” - ha chiesto a un anziano 500 euro dopo un falso incidente.
Così il ristoratore - che la sera prima aveva in parte minima ceduto alla richiesta dell’uomo per evitare guai - ha deciso di sporgere denuncia.
Il caso è così finito davanti al giudice in tribunale a Viareggio. Venerdì mattina si è tenuta la prima udienza (alla quale l’imputato non era però presente). Il ristoratore ha raccontato al giudice l’insolito fatto. Il giudice ha chiesto di sentire altri testimoni, soprattutto la dottoressa del pronto soccorso che ha visitato Buzzat dopo la cena contestata.
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