Attenzione
Seravezza verso i Rifiuti zero Ma prepara un rincaro Tarsu
Nasce l’organismo che studierà come cittadini e ditte si comportano con la spazzatura Presidente è stato nominato Giuseppe Tartarini, ex assessore all’ambiente nella prima giunta Neri
SERAVEZZA
E’ Giuseppe Tartarini, ex assessore all’ambiente nella prima giunta Neri, il presidente dell’ “Osservatorio verso Rifiuti zero” , l’organismo nominato dal sindaco che avrà il ruolo di tracciare la strada verso l’abbattimento delle quantità di rifiuti indifferenziati destinati allo smaltimento in discarica e un contestuale incremento della raccolta differenziata dei rifiuti urbani. “Già nel novembre 2010 era stato istituito l’Osservatorio con delibera consiliare”- ricorda il sindaco Ettore Neri-“e a fine dicembre ne è stato approvato il regolamento.
L’Osservatorio è composto da sette membri: cinque di diritto (sindaco, l’assessore all’ambiente, il funzionario comunale responsabile dell’Ufficio Ambiente, Il direttore generale della società incaricata della raccolta e trasporto rifiuti sul territorio comunale, un consigliere comunale espressione dei gruppi di opposizione) e due tecnici (un esperto espressione dei comitati e/o associazioni ambientaliste presenti sul territorio; un esperto di rifiuti nominato dal sindaco con proprio atto); la durata in carica è stata fissata in cinque anni. Non sono previsti rimborsi né indennità: l’Osservatorio non costerà un euro ai cittadini. Tra i suoi compiti, quello di sostenere l’Amministrazione nel percorso verso il traguardo “Rifiuti Zero”, attraverso alcune azioni: studiare ed analizzare i fenomeni comportamentali dei cittadini, nonché le condizioni tecniche necessarie per ridurre l’impatto socioeconomico sugli utenti ed ambientale sul territorio dei rifiuti; individuare criticità, soluzioni e metodologie di monitoraggio e verifica per rendere fattivo il percorso intrapreso; verificare la realizzabilità delle soluzioni proposte. Questo si tradurrà nell’avviare un percorso che porti all’istituzione, non appena le condizioni tecnico-organizzative lo consentano, di un sistema tariffario basato sull’effettiva quantità di rifiuti prodotti dalle utenze domestiche e non domestiche, sostituendo la Tarsu (con probabili ritocchi al rialzo per le tasche dei cittadini), oltre a monitorare l’attuazione della raccolta “Porta a porta” dei rifiuti e studiarne forme di potenziamento in tutte le principali e più popolose frazioni del territorio comunale. L’Osservatorio studierà anche forme di potenziamento della raccolta rifiuti nella piazzola di via delle Ciocche; altro obiettivo ambizioso, la differenziata in montagna attraverso la realizzazione di un centro comunale di conferimento dei rifiuti differenziati per le frazioni di montagna, ricorrendo eventualmente anche all’apporto delle pubbliche assistenze locali, di cooperative sociali e al mondo del volontariato. Dell’osservatorio faranno parte, oltre al sindaco Neri e l’assessore Roberta Lombardi, l’ing. Roberto Orsini come funzionario comunale, Walter Bresciani Gatti (direttore di Ersu), il consigliere comunale Gianluca Pajatto in rappresentanza delle opposizioni, Massimo Campioni, esperto nominato da Neri.
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