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Rifiuti troppo cari I Comuni scaricano i francesi di Veolia

Rifiuti troppo cari I Comuni scaricano i francesi di Veolia

Smaltirli costa quasi il doppio che a Napoli Sarà il tribunale a decidere i costi del servizio

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di Marco Pomella

VIAREGGIO

Nessun accordo e cambio drastico di strategia. Se non altro perché «non è ammissibile - per usare le parole del sindaco di Massarosa, Franco Mungai - che la Versilia sia costretta a pagare una delle tariffe più alte dell'Ato, quasi due volte di più di quella di Napoli». Esemplificando 109 euro a tonnellata per la spazzatura campana che va in Olanda contro i 177 euro pagati dai contribuenti della Versilia. E allora che si fa? Si porta Veolia in tribunale.

È quello che ha deciso di fare il Cav, il consorzio dei Comuni versiliesi, con voto unanime. La citazione in giudiziodi Tev-Veolia riguarda più aspetti: il riconoscimento della giusta tariffa 2006/2009, la restituzione di tutti i danni che eventualmente l’azienda abbia causato (a cominciare dalla vicenda dell’inceneritore di Falascaia), la determinazione della tariffa degli anni seguenti. Insomma alla fine il conto sarà milionario e - in caso di vittoria dei Comuni - a beneficiarne dovrebbero essere i cittadini con sconti, forse già a partire da quest’anno, sulla tassa dei rifiuti.

«L’iniziativa - spiega Mungai - è stata assunta dopo anni di incertezze, in quanto alle parole e alle infinite polemiche non erano mai seguite, sulla problematica, iniziative giudiziarie da parte dei Comuni coinvolti. Ne fa fede la situazione di enorme incertezza sul tema della giusta tariffa, fondamentalmente mai determinata«. Nel ricordare che la Provincia ha preso una specifica iniziativa annullando gli atti autorizzativi per l’impianto di Falascaia, Mungai ha affermato di voler perseguire sulla stessa lunghezza d’onda. Quindi addio alla trattativa, e via libera all’altra strada: quella di perseguire in ogni sede gli inadempimenti di Veolia «pur lasciando la porta aperta - scrive il sindaco - ad eventuali trattative che risolvano almeno in parte l’enorme contenzioso».

«Attualmente l'unica ipotesi di transazione sul pregresso è quella a cui ha lavorato lo specifico tavolo tecnico che ho costituito - prosegue Mungai - ma davanti all’incertezza sui vantaggi e sugli svantaggi di aprire una trattativa con Veolia, al contrario del passato, ho preferito proporre una linea chiara e non dilatoria, come a mio avviso, stava accadendo. Che si vada in causa, che si determini la giusta tariffa passata e presente, che si contestino finalmente gli inadempimenti commessi non solo a parole o mandando avanti la Provincia, ma con i fatti, cioè con le azioni giudiziarie».

Una scelta di rottura, quella di Cav, legata anche all’impossibilità di trovare un’accordo tra sindaci sull’ipotesi di trattativa inizialmente avanzata da Mungai.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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