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Bertola guida la fuga dal Pdl

Bertola guida la fuga dal Pdl

Martedì il primo cittadino annuncia il passaggio all’Udc. Molti i politici di centrodestra pronti a seguirlo

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di Marco Pomella

CAMAIORE

Ancora pezzi da novanta che cambiano casacca. E per martedì è annunciato l’arrivo del segretario dell’Udc Lorenzo Cesa che potrebbe - anche se il sindaco non conferma - ufficializzare quello che ormai è sulla bocca di tutti a Camaiore: il passaggio del sindaco Bertola nelle file del suo partito.

La grande fuga. Dopo l'addio al Pdl dei consiglieri di circoscrizione Giovanni Bonuccelli (il presidente) e Laura Antonelli, anche altri due consiglieri comunali si avvicinano all'Udc: Andrea Da Prato (Pdl) e Fabrizio Pellegrini (La Destra).

Il sindaco Bertola non scioglie le riserve sulla sua posizione. Intanto però, per martedì, è atteso a Lido il segretario nazionale dell'Udc Lorenzo Cesa. Una presenza che potrebbe fare da spartiacque nella prossima campagna elettorale. Il Pdl a Camaiore è in fibrillazione. Perde, giorno dopo giorno, pezzi importanti. Dopo i tentennamenti del sindaco Bertola (che ha avuto contatti con l'Udc) arrivano i "saluti e baci" di Giovanni Bonuccelli e Laura Antonelli. «Nessun dissidio col Pdl locale - dice il presidente della circoscrizione Camaiore Centro - ma sono uscito dal partito perché seguirò Giampaolo Bertola. Con lui ho un rapporto di stima reciproca che va al di là degli schieramenti politici». Ma non finisce qui. Pare che altri esponenti del Pdl di Camaiore sono pronti ad abbandonare il partito. Uno di questi è Andrea Da Prato. «Lascio il Pdl - conferma il consigliere - ma non ho alcun attrito a livello locale. Diciamo che non mi trovo d'accordo con le politiche nazionali del partito. In più ho un rapporto particolare con Giampaolo Bertola, è stato un grande sindaco, un persona che ha sempre mantenuto la parola data. Vado dove andrà lui, lo seguo per stima e rispetto. Bertola non sta avendo il riconoscimento che si merita. E spero che altri consiglieri facciano la mia scelta».

La cosa non è affatto esclusa. Voci dicono che tanti altri abbandoneranno le fila del Pdl. «Io non mi ricandido - dice il consigliere Leonardo Marchetti - ma semplicemente per motivi familiari, perché mi è nata la seconda figlia».

Chi la scelta l'ha già fatta è invece Fabrizio Pellegrini, eletto nel Pdl ma di recente approdato a La Destra di Storace (di cui è anche coordinatore comunale). «Esco dalla Destra - dice Pellegrini, ricalcando le dichiarazioni di Da Prato - per seguire il sindaco Bertola». Anche lui vicino all'Udc? E' quanto pare, anche se per ora Pellegrini taglia corto: «Aspetto e seguo la scelta del sindaco».

Aspettando Cesa. E il sindaco una scelta, se l'ha fatta, ancora tarda ad esternarla chiaramente. Forse, per fare dichiarazioni ufficiali, aspetterà martedì prossimo. Perché? Perché guarda caso, martedì 7 febbraio, alle 11, all'Una Hotel di Lido arriva proprio il segretario nazionale dell'Udc, Lorenzo Cesa. Da mercoledì in poi forse il quadro politico di Camaiore sarà più chiaro.

L'Udc, tra l'altro, al suo interno, sta ancora discutendo (nelle segrete stanze, ovvio) sull'opportunità o meno di sostenere il candidato fino ad ora scelto, Alberto Matteucci.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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