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La Misericordia non paga l’Ici da anni Scontro col Comune

La Misericordia non paga l’Ici da anni Scontro col Comune

Contenzioso legale per le tasse su un terreno a Lido Per l’associazione quell’area non sarebbe edificabile

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LIDO DI CAMAIORE

In ballo ci sono decine di migliaia di euro di contributi non versati. Un contenzioso, sorto anni fa, tra Giampaolo Bertola e Roberto Monciatti, o meglio tra il Comune di Camaiore e l'ArciConfraternita della Misericordia di Viareggio.

Anni di accertamenti Ici non pagati e anzi contestati dall'associazione viareggina. Ma che il Comune pretende siano pagati.

Tutto ruota attorno ad un terreno di proprietà della Misericordia che il Comune, dagli atti catastali e dal regolamento urbanistico, ritiene edificabile. E, quindi, passibile di pagamento dell'Ici.

Non si tratta certo di un orticello, ma di un terreno di oltre 15 mila metri quadri alle spalle della Misericordia di Lido di Camaiore (ma di proprietà di quella di Viareggio), a ridosso con la via Aurelia.

Gli accertamenti Ici da parte degli uffici tributi del Comune di Camaiore partono nel 2005, anno in cui la Misericordia di Viareggio diventa proprietaria del terreno. E poi di nuovo avvisi di pagamento nel 2006, nel 2007 e via dicendo fino ai giorni nostri.

Agli avvisi di pagamento però non segue alcun versamento. Per la Misericordia infatti quei terreni non sono edificabili: quindi niente Ici. La Misericordia di Viareggio non si è certo limitata semplicemente a non pagare. Ha invece fatto ricorso, a più riprese, alla Commissione Tributaria Provinciale, per chiedere l'annullamento degli avvisi e degli accertamenti di pagamento.

Da parte sua il Comune di Camaiore non cede. Ha anzi dato di recente di nuovo mandato al sindaco Giampaolo Bertola - con voto unanime della giunta municipale - di resistere e costituirsi in giudizio, per cercare di ottenere queste cifre mai versate, e secondo l'amministrazione giustamente reclamate.

Si parla di qualche decina di migliaia di euro, più ovviamente le eventuali spese legali.

Qualche mese fa lo stesso terreno era finito al centro di un’altra vicenda. Dopo un controllo di vigili e Asl alla Misericordia era stato infatti imposto di ripulire il terreno. La pulizia è stata fatta, anche se in ritardo rispetto ai termini. E così sono partite delle ingiunzioni di pagamento per poche centinaia di euro. La cosa ha mandato su tutte le furie il presidente della Misericordia che ha attaccato in tv il sindaco Bertola.

Stavolta però i soldi in ballo sono molti di più. La guerra a colpi di carte bollate tra comune e Misericordia si fa sempre più calda.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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