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“Faccetta Nera” suona sul cellulare del consigliere

“Faccetta Nera” suona sul cellulare del consigliere

CAMAIORE Tensione in consiglio comunale, con scambi di accuse e, forse, un risvolto penale. E con "Faccetta Nera" come colonna sonora. Il consiglio comunale di martedì sera si è svolto regolarmente:...

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CAMAIORE

Tensione in consiglio comunale, con scambi di accuse e, forse, un risvolto penale.

E con "Faccetta Nera" come colonna sonora.

Il consiglio comunale di martedì sera si è svolto regolarmente: questa volta la maggioranza, nonostante le tensioni e le assenze dell’ultima seduta, ha mostrato e dimostrato di avere i numeri per governare in questo ultimo scorcio di amministrazione Bertola, dopo il consiglio comunale saltato la scorsa settimana per mancanza di numero legale. La tensione però è stata alte.

Due, in particolare, gli aspetti che hanno scaldato gli animi.

Il primo è, per assurdo, l'appello. Che - forse quando ci si è accorti che in aula non c'erano abbastanza consiglieri di maggioranza - è stato inspiegabilmente interrotto.

A quel punto a chiedere spiegazioni al segretario generale (incaricato di fare chiama e contro-chiama dei presenti all'assise comunale) è intervenuto il consigliere Fli Sandro Frugoni.

La vicenda però pare avrà ulteriori strascichi: sarebbe già pronto, da parte di un consigliere di minoranza, un esposto ai carabinieri per supposte irregolarità.

Tensioni anche per un ordine del giorno presentato dal Pd per chiedere di impegnare il sindaco in una serie di attività in ambito di gestione dei rifiuti.

Lo stesso sindaco, pur modificando in un paio di passaggi il documento, si era detto disponibile a votarlo.

A quel punto però salta fuori un nuovo emendamento, firmato Pdl, per chiedere di aggiungere un riconoscimento all'operato svolto dallo stesso primo cittadino in questi anni. «Una modifica inaccettabile - ha commentato il Pd - che ha pregiudicato l'approvazione di un documento di interesse comune, all'unanimità».

Tensioni anche quando, in più occasioni, ad uno dei consiglieri di maggioranza è squillato il cellulare.

I fastidi nascono non tanto per l'interruzione, quanto per la suoneria: una tipica marcetta fascista.

Proprietario del cellulare, che ha fatto gridare allo scandalo dai banchi dell'opposizione, il consigliere Luigi Sam Pardini, politico da sempre nel centrodestra, ex An, poi passato al Pdl, ma di recente approdato alla Lega Nord.

Evidentemente doveva ancora aggiornare la sua suoneria con un più appropriato "Va Pensiero".

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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