Il Tirreno

Versilia

COMMERCIO

Cosap alle stelle per gli ambulanti

La categoria costretta a fare i conti anche con il Durc obbligatorio

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO

È un autentico grido d'allarme quello lanciato da Francesco Guidotti, presidente provinciale della Fiva, la Federazione italiana dei venditori ambulanti che fa parte del sistema Confcommercio, in merito alla situazione in cui versa il settore. Da una parte la normativa, ancora non chiara ma soprattutto applicata a macchia di leopardo, sul Durc (documento unico di regolarità contributiva): obbligatorio in alcuni Comuni ma non in altri. Dall’altrra, soprattutto a Viareggio, i costi esorbitanti della Cosap, la tassa sul suolo pubblico.

«A Viareggio - afferma Guodotti - ci vengono chiesti 870 euro all’anno per un utilizzo di 8 ore alla settimana su una superficie di 30 metri quadrati. Questo significa, sommando il monte ore, circa 17 giorni interi all’anno. Se si fa un paragone con le strutture fisse della stessa ampiezza, considerando che utilizzano il suolo pubblico per 24 ore al giorno, 365 giorni all'anno, ci si renderà conto che la nostra tariffa è ingiusta e troppo elevata". Il presidente dalla Fiva parla poi del Durc. «Il decreto che lo riguarda - afferma -viene attualmente applicato a macchia di leopardo: alcuni Comuni ne tengono conto, altri no. Questo genera confusione nei venditori ambulanti, i quali spesso non sanno che pesci prendere. Anche perché siamo costretti a convivere con una scarsità di informazioni da parte degli enti che rende ancora più problematica la situazione: scoprire, una volta arrivati in un mercato, di non essere in regola, significa vedersi negare la possibilità di montare il proprio banco».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa