Il dolore
Berlusconi? Facciamolo santo
Lebigre & Roger ironizzano sulla fine del Cavaliere. E lo circondano di cardinali
Dopo quasi vent’anni di carriera politica è arrivato il momento del processo all’ex premier Silvio Berlusconi. Ma niente Mills, Ruby o altri scandali che lo hanno visto protagonista. Sul carro “Santo subito” della coppia Gilbert Lebigre e Corinne Roger si celebra la beatificazione del Cavaliere di Arcore, «l’unico processo – come spiegano i due autori – a cui sarebbe disposto a sottoporsi».
Il tema. Il gran giorno è arrivato. Dopo le dimissioni il “Silvio nazionale” sta per essere beatificato. L’elenco dei miracoli è ormai noto a tutti: dai ponti sullo stretto alle ricostruzioni miracolose di città devastate dalle intemperie, dalla ricrescita miracolosa di peluria capillare all’inebriare e dar giubilo al paese. Lebigre e Roger, terminata la trilogia della ruggine, rendono omaggio al Berlusca con questa originale satira politica. Che le celebrazioni abbiano quindi inizio. Tra i suoi cardinali c’è grande giubilo e l’Italia, inebriata di incenso, porterà in spalla le sacre reliquie: il duomo simbolo del martirio, la bandana che raccolse tanti pensieri fecondi, la penna che suggellò le promesse tanto care al popolo e l’inseparabile fondotinta.
Il carro. Dietro un muro di cardinali – personaggi della politica nazionale ed internazionale, dalla Merkel a Sarkozy fino a Barack Obama - funestati da un feroce vento di cambiamento, appare sopra una nuvoletta divina Silvio Berlusconi, coronato da un’aureola beata. Abbandonato lo schema fronte-retro nato con la ballerina e riproposto anche lo scorso anno, la coppia di carristi ha optato per una sorta di semi-cerchio formato dagli illustri prelati con tanto di abito talare, rocchetto e mozzetta, dai quali spunta l’ex premier in attesa del processo di canonizzazione. Grande importanza avrà la componente scenografica con una particolare attenzione per i costumi dei figuranti, travestiti da suore, preti e chierichetti, le coreografie e soprattutto le musiche. Le maschere canteranno, in coro e dal vivo, alcuni pezzi tra cui un brano rivisitato tratto dal film “Sister Act” e l’inedito “Santo subito”, scritto dal cantautore vicentino Luca Bassanese, vincitore nel 2004 del Premio Recanati che arriverà a sorpresa anche ad un corso mascherato.
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