Gioco
Allarme criminalità in zona stazione «Abbiamo paura»
Residenti e commercianti della zona si sentono abbandonati Ma da lunedì scorso sono stati attivati maggiori controlli
di Stefania Garruto
VIAREGGIO
I viareggini vogliono riprendersi la loro città. Una città che ha paura e è stanca di dover subire la presenza di extracomunitari e rom che «rendono impossibile vivere nei dintorni della stazione - lamenta un residente - dove ormai non ci sentiamo più sicuri neanche ad attraversare la strada, figuriamoci a dormire tranquilli la notte».
La paura è più che comprensibile. Tutta la zona della stazione, da piazza Dante al sottopasso, fino a via Ciabattini e dintorni, è terra di nessuno. I residenti, i commercianti della zona ed anche i taxisti, si sentono abbandonati e in pericolo: il disagio è tale che, interpellati anche sugli ultimi episodi di cronaca, non hanno voluto lasciarci i loro nomi. Ma sfogano la loro rabbia. «Non siamo più liberi di vivere la nostra città, è una vergogna! La sera abbiamo paura ad uscire di casa, riuscire a portare a spasso il cane è diventata una cosa impossibile».
Ma non sono i soli a non poterne più. «Non è che i problemi non esistano - è lo sfogo di un taxista - ci sono e lo sappiamo tutti. Le forze dell’ordine sono le prime a conoscere bene le identità di queste persone che si accampano davanti al bar della stazione o in piazza Dante: ubriachi, drogati e nullafacenti che passano le giornate ad aggirarsi in tutta la zona». A inasprire gli animi anche l’episodio di violenza in pieno giorno - documentato da un video - ai danni di una donna rom: una donna picchiata dal marito. Una scena grave, anche se non propriamente riconducibile al clima di insicurezza che si respira in questa zona.
Come raccontano residenti e commercianti il pericolo aumenta di notte. Appena dieci giorni fa sono state danneggiate e svaligiate più di venti macchine in piazza Dante e nel parcheggio dell'ex gasometro fra via Cairoli e via Pucci ed è di pochi giorni fa l'accoltellamento tra due marocchini.
Di fronte a tutto ciò la buona notizia è che da lunedì scorso sono arrivati i rinforzi. Quelli previsti nel periodo di Carnevale. Personale in più per le forze dell’ordine per presidiare le zone più delicate. Una presenza notata anche dai cittadini che tuttavia temono di tornare ad essere soli una volta finito il Carnevale. «La sicurezza non c'è. Fatta eccezione per gli ultimi giorni non si vedono mai né i carabinieri né una volante della polizia municipale: una volta le forze dell'ordine sorvegliavano la stazione per tutta la notte. Ci vorrebbero pattuglie fisse - spiega un commerciante - o una presenza più incisiva della Polfer, ma sappiamo bene che manca il personale. Non possiamo continuare a vivere nella paura e a convivere con quotidiane scene di malcostume e violenza».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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