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Alla crisi? Ci penserà SuperMario

Alla crisi? Ci penserà SuperMario

Per Fabrizio Galli il presidente della Bce Draghi salverà il Titanic-Europa

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Penso di non aver trovato tema mai più attuale come quello di quest’anno. Ogni momento ci sarebbe qualche modifica da fare». Così Fabrizio Galli parla della sua nuova creatura “Ma dov’è questa crisi”, una satira politica che vede protagonista il declino del Titanic-Europa, guidato dal presidente della Banca centrale europea Mario Draghi.

Il tema. Mentre l’ex premier Silvio Berlusconi, coccolato dalle sue sirene dell’isola di “Bunga Bunga”, se la spassa nella convinzione che la crisi sia solo un’invenzione, alle sue spalle incombe il disastro. Il Titanic dell’Europa barcolla urtando l’iceberg del debito pubblico e sta per inabissarsi. In ordine di sventura i leader della Grecia (Lucas Papademos), della Spagna (Mariano Rajoy Brey) e del Portogallo (Pedro Passos Coelho) sono aggrappati a quelli più forti: la cancelliera tedesca Angela Merkel – volutamente rappresentata con tratti mascolini e con abito da Oktoberfest - e il presidente francese Nicolas Sarkozy. Dietro al Titanic emerge una figura imponente, il presidente della Bce Mario Draghi su cui sono riposte le speranze di molti paesi. SuperMario avrà sicuramente per il suo paese, l’Italia, un occhio di riguardo acciuffando per i capelli il presidente Mario Monti, burattino nelle sue mani. Eliminati invece Giulio Tremonti e Umberto Bossi, inizialmente previsti sul bozzetto.

Il carro. «È una costruzione di grandi dimensioni – spiega Galli – con tante figure e oggetti, dove la tradizione della cartapesta è stata rispettata». Dominato dall’imponente figura di Draghi (che raggiungerà i 20 metri di altezza), il carro riproduce una sorta di gerarchia con il potere economico a far da padrone, rappresentato sullo sfondo da enormi grattacieli di banche e agenzie di rating. Nello scalino più basso il potere politico con i leader mondiali e, alla base, il popolo che,dalla rabbia che lo pervade, scatenerà una tempesta. Ogni figurante rappresenterà infatti un’onda e sotto al mantello avrà degli occhi arrabbiati che porteranno al mare mosso. Il carro avrà poi la sua canzone ufficiale “Siamo sul Titanic”, scritta da Gianluca Domenici, presente a bordo della costruzione nei panni del capitano.

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