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Versilia

Viareggio, Pietrasanta e la tassa Rotti gli accordi regionali

Viareggio, Pietrasanta e la tassa Rotti gli accordi regionali

Mallegni all’attacco sull’imposta di soggiorno. Un protocollo fra Regione ed Anci imponeva di non applicare il nuovo balzello se non per aree omogenee, come è ad esempio la Versilia

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PIETRASANTA

  Lettara aperta di Massimo Mallegni sulla questione tassa di soggiorno.

Iinnanzi tutto – scrive l’ex sindaco e impreditore del settore alberghiero – ringrazio per lo spazio che ha voluto dedicare alla questione Turismo ed in particolare all’applicazione della Tassa di soggiorno. Il fatto di parlarne apertamente ha sicuramente stimolato il dibattito ed ha riportato anche i più “distratti” a rivedere la propria posizione sull’applicazione della Tassa stessa.

Sicuramente avere un atteggiamento “morbido” sull’applicazione della Tassa da parte di chi risiede in quei Comuni che non la applicano, oppure non essere direttamente coinvolti in qualità di proprietari della Attività Alberghiere è sicuramente più “rilassante” e permette azioni di alta “nobiltà”, in sede di confronto istituzionale.Mi spiace molto “far sorridere” su di un argomento così delicato e spinoso come questo ma io, come tanti altri colleghi, purtroppo, ci dobbiamo confrontare tutti i giorni con realtà diverse e abbiamo tutto il diritto di pensare esclusivamente alle nostre Aziende, ai nostri Dipendenti e a chi fa i nostri interessi.

Non ho “partecipazioni azionarie” in Associazioni di Categoria – continua Mallegni – e neppure provvigioni per eventuali adesioni alle stesse e non intendo neppure concorrere a “poltrone” o a responsabilità Associative. Ho già dato!!!

Sono molto felice che anche Federalbeghi voglia contrastare l’applicazione della Tassa, sperando quindi di lavorare fianco a fianco in questa “battaglia”.

La Tassa di soggiorno non può “spaccare” la Versilia, il mercato non ci consente di vendere un prodotto che con analoghe caratteristiche ha prezzi di diversi.

A questo proposito in data 20 luglio scorso, l’ANCI Toscana, nella persona del suo Presidente, il Sindaco di Livorno Cosimi e la Regione Toscana Toscana nella persona dell’Assessore Scaletti, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa, nel quale i Comuni si sono impegnati a non applicare la tassa se non in modo omogeneo nelle zone turistiche contigue. In parole povere: o a tutti i Comuni a a nessuno, pensando alla Versilia.

Come si legge nelle ultime due righe – sottolinea Mallegni – vi è stato un impegno che la Versilia sta disattendendo! I Comuni di Pietrasanta e Viareggio fanno parte ancora dell’ANCI? Il Presidente Cosimi conosce questa situazione? L’Assessore Scaletti è informata di quanto sta accadendo? Buon lavoro a tutti.

La vicenda della tassa di soggiorno sta spaccando la Versilia. Perchè Viareggio e Pietrasanta l’applicheranno fino da questa estate. Mentre Camaiore e Forte dei Marmi la terranno in canna, ma solo perchè in questi due comuni si vota e quindi applicarla voleva dire per i due sindaci rischiare consensi dalla classe alerghiera.

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di Redazione web