Il dolore
Il mondo finirà per colpa dell’odio
Massimo Breschi rienterpreta la profezia dei Maya. Il male? È un dinosauro
VIAREGGIO
Non poteva mancare sui viali a mare per questo 2012 il tormentone sulla profezia Maya e sulla fine del mondo annunciata dall'antica civiltà precolombiana.
Massimo Breschi con la sua nuova creatura “2012 un solo futuro il passato” affronta il tema della profetizzata apocalisse ricavata dal computo del tempo Maya.
Il tema. Il problema che Breschi si pone è quello sulla base del quale a causare questa tanto discussa fine del mondo sia proprio l'uomo. Il desiderio di prevaricazione degli esseri viventi contro i propri simili origina odio e violenza, la sfrenata ricerca del profitto alimenta guerre e terrorismo mentre l'egoismo contro la natura porta a disastri ambientali catastrofici.
Dalle origini dell'Universo niente sembra essere cambiato: nell’era preistorica dominava il tirannosauro che seminava terrore divorando le razze più deboli; l’era moderna è deturpata dall’agghiacciante crudeltà dell'essere umano accecato dall'ingordigia di potere che origina devastazione, morte e sofferenza.
Quella dei dinosauri fu la più grande estinzione di massa della storia e la bestialità tirannica del grande predatore giurassico è lo specchio di una società dove l'odio degli uomini contro sé stessi rende inarrestabile la terribile apocalisse della Terra.
Il carro. La costruzione è dominata da un enorme T-rex (25 metri di altezza per 7 tonnelate) a rappresentare la malvagità della nostra società che si sta autodistruggendo.
Il mastodontico predatore si muove all'interno di uno scorcio di città devastata, insieme ad altri animali. «L'ambientazione sullo sfondo - spiega Breschi - è volutamente trash, un paesaggio cupo cosicché anche i bambini possano avere uno spunto di riflessione. Ho utilizzato due macchine vere, un motorino, una bicicletta e straccali del mare«.
Grande attenzione anche per l'aspetto scenografico. I figuranti saranno travestiti da Pierrot con la lacrima simbolo di commozione e amore per la nostra Terra e riservano una coreografia ancora top-secret sulle note della canzone del carro "Tirannodance" scritta dal gruppo Clava Band.
Ci sarà poi una scenetta tragi-comica che vedrà protagonista una ragazza, preda di due velociraptor, che deve essere slavata da tre pompieri - di cui uno vero - con tanto di divisa.
Martina Ambrogi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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