Sicurezza
«I disagi alle famiglie? Evitabili»
Mecchi (Pd) critica le lentezze nelle decisioni: «Paesi rimasti isolati per ore»
CAMAIORE
La notte di vento e gelo - e soprattutto la ritardata ordinanza sulla chiusura delle scuole -porta un turbine di polemiche anche all’interno del consiglio comunale. Il primo a protestare è, paradossalmente, un assente, comunque parecchio giustificato, alla riunione di martedì sera, il capogruppo del Pd Marco Mecchi. «Mi sorprende che il sindaco non abbia deciso subito la chiusura delle scuole - esordisce Mecchi - vista la situazione meteo e le decisioni degli altri comuni. Io stesso non sono andato alla riunione del consiglio comunale perché impossibilitato a muovermi da Casoli. Di notte sarebbe stato impossibile tornare a casa per via della neve e del ghiaccio. Una persona di solito attenta come Bertola avrebbe dovuto accorgersi della situazione ed evitare disagi alle molte famiglie che hanno saputo di non dover portare a scuola i bambini solo all’ultimo minuto». Mecchi definisce quella di Bertola una vera «imprudenza».
«La neve era già iniziata nel pomeriggio - precisa Mecchi - e Camaiore ha 20 frazioni collinari. Bisognava capire subito che c’era pericolo a lasciare le scuole aperte». Mecchi sottolinea anche qualche ritardo nella pulitura delle strade nella zona di Casoli. «Alcune strade minori - spiega - sono state liberate solo nella tarda mattinata». A dargli man forte è il candidato sindaco del centrosinistra Alessandro Del Dotto. «Anche il paese di Torcigliano - spiega - ieri era bloccato». Del Dotto, maliziosamente, insinua anche che il gelo martedì sera divideva anche Bertola e il candidato Alberto Matteuci.Ma qui la neve non c’entra.
Gabriele Dini
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