Cambia la viabilità davanti alla stazione ed è subito polemica
Appaltati i lavori per la nuova Piazza Dante Batistini: prevista una sola corsia, sarà il caos
VIAREGGIO
Al via subito dopo Carnevale i lavori per il rifacimento di Piazza Dante. Ma sul progetto, ripescato da quelli della giunta Marcucci ma riadattato secondo le esigenze della Sovrintendenza, è già polemica. A sollevarla il capogruppo del Pd in consiglio comunale, Antonio Batistini. Il motivo? La viabilità prevista nella rivisitazione della Piazza: via le due corsie (separate dall’aiuola) di fronte alla stazione ferroviaria sostituite da un’unica corsia lato mare che costeggerà la nuova piazza. «Sarà il caos - tuona Batistini - in questo modo la zona diverrà invivibile. Gli unici ad essere favoriti forse i malviventi che avranno una piazza più grande, davanti alla stazione, dove spacciare».
Il progetto (i lavori, già appaltati a una ditta di Lamporecchio , costeranno circa 700mila euro) è stato finanziato dalla Regione nell’ambito del progetto Lem sulla mobilità. Lato Torre del Lago, rispetto alla stazione, prevede la realizzazione del terminal bus (che lascerà definitivamente piazza d’Azeglio). E di fronte all’uscita della stazione la piazza sulla quale potrebbe essere collocata - come annuncia l’assessore Roberto Bucciarelli - anche una fontana dell’artista Cascella. «Occorre precisare - spiega l’assessore - che la nostra amministrazione ha ereditato questo progetto dalla precedente. I soldi per la riqualificazione della piazza rischiavano di andare perduti perché l’ipotesi della giunta Marcucci non aveva ottenuto l’ok della Sovrintendenza, cosa che invece - con alcune modifiche - siamo riusciti a ottenere noi. Sulla viabilità siamo convinti sia possibile trovare soluzioni migliorative che saranno parte integrante del piano del traffico in via di definizione». Bucciarelli lascia poco spazio alle polemiche ma forse le perplessità sul nuovo assetto viario avanzate da Batistini non sono così infondate tanto che contro quel progetto è nato anche un comitato. «Mi auguro che tutti i cittadini - afferma il consigliere - si mobilitino per evitare questo scempio». Batistini poi alza il tiro. La vicenda di piazza Dante, a suo avviso, è il sintomo della crisi di idee della giunta in carica. «Un disastro su tutti i fronti - commenta Batistini - una giunta che ha dimostrato di non saper scegliere le priorità, come nel caso del Pius, che ultimamente è riuscita a perdere anche il Festival della Salute». Batistini rivolge un appello alle forze politiche di centrosinistra, ai sindacati, alle associazioni e ai comitati. «Serve un riscatto morale della città - conclude - attiviamo subito un tavolo permanente anche per spiegare alla città il lavoro che viene fatto, a cominciare da quello dell’opposizione in consiglio, e quello che occorre fare».
Valentina Landucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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