Gioco
Tassa di soggiorno? Solo nei Comuni dove non si vota
FORTE DEI MARMI «Federalberghi nazionale in primis e tutte le associazioni federali territoriali subito dopo, hanno da sempre espresso il più fermo diniego all'applicazione della tassa di soggiorno...
FORTE DEI MARMI
«Federalberghi nazionale in primis e tutte le associazioni federali territoriali subito dopo, hanno da sempre espresso il più fermo diniego all'applicazione della tassa di soggiorno contemplata dal federalismo fiscale municipale». Esordisce così il presidente versiliese di Federalberghi, Gianfranco Giugni, in risposta alla presa di posizione dell’ex sindaco di Pietrasanta Massimo Mallegni. Il tema è quello della disparità di trattamento della categoria degli albergatori in Versilia là dove si concretizzazze, come sembra ad oggi, l’applicazione della tassa solo a Viareggio e Pietrasanta e non, per esempio, a Forte o a Lido di Camaiore.
«Federalberghi Versilia - continua Giugni - ha dovuto interfacciarsi con le proprie realtà comunali territoriali, sempre mantenendo un atteggiamento critico e vigile, dato soprattutto il particolare periodo di affanno delle nostre imprese ricettive. I rappresentanti di Federalberghi Versilia circa un anno fa hanno incontrato i Sindaci delle località rivierasche per monitorare il sentimento delle giunte comunali di fronte ad una simile opportunità di finanziamento che si apriva con il federalismo municipale, ed hanno continuato a tenere rapporti stretti nel tentativo di ostacolare l'applicazione o di garantirne un giusto ed equo svolgimento nel caso in cui non vi fosse stata alternativa possibile».
»Ciò che oggi maggiormente interessa a Federalberghi è portare a casa delle certezze - continua il presidente - certezze su una eventuale applicazione equa per tutto il comparto ricettivo ed extraricettivo, certezze sull'utilizzo dei fondi che in alcun modo devono andare a foraggiare le casse comunali, bensì devono essere investiti solo ed esclusivamente nel turismo (dalla promozione agli arredi, alla sicurezza, alla pulizia, al congressuale fino agli eventi di rilevanza per il turismo). Il fatto che tra i comuni versiliesi non vi sia al momento omogeneità di intenti, è soprattutto da imputare ai giochi politici (vedi elezioni amministrative) e non certo ad una cattiva gestione complessiva di Federalberghi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google