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Versilia

Voto e alleanze Il Pdci chiede più chiarezza

 «Il PdCI di Forte, a differenza di quanto va affermando Sel, non ha lanciato appelli indistinti, in vista delle prossime elezioni amministrative, ma pochi, chiari e ben mirati».

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FORTE DEI MARMI. «Il PdCI di Forte, a differenza di quanto va affermando Sel, non ha lanciato appelli indistinti, in vista delle prossime elezioni amministrative, ma pochi, chiari e ben mirati».

Lo precisa il segretario Vivaldo Tonini che prosegue. «Un appello è stato a Vasco Franceschi, che è stato l'anima ideatrice di "Amo il Forte" e che, ad oggi, non appare in sintonia con l'operato della giunta Buratti. L’altro a Mauro Rosi, che, da tecnico, ha collaborato per cinque anni con l'attuale amministrazione. Infine, l'ultimo, a Gabriele Monteforte che, non assumendo ruoli di opposizione e, anzi, collaborando all’analisi ed allo sviluppo di alcuni temi, ha fatto parte, sostanzialmente, della maggioranza attuale. Sulla base di questi dati di fatto, ci è sembrato logico, - continua Tonini - di non chiudere le porte in faccia a persone o movimenti che potrebbero dare il loro contributo di sostegno alla lista “Amo il Forte”. E, su questi temi, in particolare sul rapporto tra il sindaco e Gabriele Monteforte, il PdCI, pur nella difficoltà di ritrovarsi senza assessore di riferimento nella giunta, è stato il gruppo politico che, più di ogni altro, ha manifestato la necessità di avere conoscenza e chiarimenti, di come si andava articolando il confronto tra i due leader».

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