Un festival horror a Seravezza Si cercano fondi sul web
Under 30, free lance, amanti del cinema, «non precari ma flessibili». Sono i membri dell’associazione «B-Side« (di Viareggio e Lucca) che hanno organizzato la prima edizione
STAZZEMA. Under 30, free lance, amanti del cinema, «non precari ma flessibili». Sono i membri dell’associazione «B-Side« (di Viareggio e Lucca) che hanno organizzato la prima edizione di «Operazione Paura», il festival internazionale di cinema horror, che si svolgerà a Seravezza dal 24 al 27 maggio 2012. È il primo festival di cinema a essere finanziato con il crowdfunding (cosiddetto finanziamento dal basso), grazie al portale web Eppela (www.eppela.com) che raccoglie fondi direttamente dagli utenti della rete, una sorta di “finanziamento pubblico online” rivolto sia ad appassionati che a utenti comuni, disposti a donare anche una piccolissima cifra.
«Il Festival si realizzerà - spiegano Laura da Prato e Silvia Gemmi, ideatrici del progetto - solo se nei prossimi 105 giorni riusciremo, tramite il portale Eppela, a raggiungere 15mila euro. Se 3000 persone, in tutta Italia, donassero 5 euro, il festival si potrebbe realizzare». «In Italia - hanno detto gli organizzatori del Festival - è difficile ricevere fondi per la cultura e cerchiamo di venire incontro, nostro malgrado, a questa stortura, cercando finanziamenti nei nuovi modi che il web ci permette di arrivare».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google