Italia
Tassa di soggiorno, no di Mallegni
«Provocherà concorrenza sleale tra gli alberghi della Versilia»
PIETRASANTA
«La decisione di applicare la tassa di soggiorno dal 2012 è a mio avviso un errore strategico». Parola di Massimo Mallegni, ex sindaco e tutt’ora albergatore. »Le nostre imprese dice Mallegni - hanno già siglato nel settembre scorso tutti i contratti con gli operatori turistici ed hanno fissato prezzi e condizioni, modificare oggi ciò che è stato firmato ieri è praticamente impossibile. Questo stato dell’arte comporterà un onere del quale dovranno farsi carico le aziende, onere che andrà a ridurre ancora quel poco di margine operativo che restava. Ciò metterà in seria difficoltà le imprese avendo una conseguenza negativa ovvia anche dal punto di vista occupazionale. La cosa ancora più grave sarà inoltre avere un’applicazione della tassa a “macchia di Leopardo”, visto che soltanto Viareggio e Pietrasanta la applicheranno, avendo quindi una “concorrenza sleale” non dovuta ai colleghi albergatori, ma ai Comuni che la adotteranno. In 8 km avremo alberghi che a parità di servizi costeranno di meno o di più a seconda di dove si trovano. La cosa che mi amareggia di più è la posizione di Federalberghi Versilia, la quale ha da subito accettato “supinamente” tale impostazione».
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