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Conto alla rovescia per scongiurare la chiusura alle Dune

Conto alla rovescia per scongiurare la chiusura alle Dune

Ultimatum del Comune: decidere entro il 15 febbraio Intanto continuano le trattative per la nuova gestione

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di Marco Pomella

LIDO DI CAMAIORE

Quindici giorni di tempo, prima che la struttura venga chiusa d'ufficio. Due settimane per cercare di stringere un accordo con la società viareggina che vorrebbe prendere in gestione l'albergo. Sono giorni decisivi per il futuro dell'hotel Le Dune di Lido di Camaiore.

Venerdì, intanto, si è tenuta una riunione tra i futuri (probabili) nuovi gestori e i rappresentanti delle residenze turistiche alberghiere.

L'accordo per far rinascere l'hotel - chiuso da metà novembre - è vicino, ma non ancora ufficiale.

Ad ambire alla gestione della struttura di Lido, e all'acquisto nel giro di 2-3 anni dell'intera attività, è una società viareggina, già proprietaria di un hotel con oltre 20 anni di esperienza, in centro a Viareggio.

I tempi però non possono prolungarsi più di tanto. Prima di tutto perché l'obiettivo della nuova gestione sarebbe quello di aprire i battenti dell'hotel entro Pasqua.

E per farlo hanno bisogno di effettuare alcuni lavori all'interno e all'esterno della struttura (dalla ristrutturazione di alcune camere al rilancio della Spa, del ristorante e del bar, alla piantumazione di arbusti e piante aromatiche in giardino).

Ma soprattutto perché se entro 15 giorni i proprietari (la Real Estate 2002) non presenteranno una Scia, ossia una dichiarazione di inizio attività, gli uffici comunali sono pronti ad inviare una comunicazione di cessazione di attività. Sia per l'hotel che per la Rta.

Tutto deriva dalla convenzione stipulata negli anni '80 tra il Comune e la proprietà. Tra le clausole infatti c'è chiaramente scritto che la gestione dell'hotel e quella delle Rta deve essere unica.

L'hotel quindi, come la Rta del resto, possono anche rimanere chiuse, ma per motivi contingenti: per ferie, per ristrutturazioni, per lavori esterni.

L'hotel invece risulta chiuso da metà novembre e se entro 15 giorni non sarà presentata in Comune una richiesta di inizio attività le licenze concesse potrebbero decadere.

E a quel punto si dovrebbe chiudere l'una e l'altra struttura.

Per questo anche tra chi vive nelle residenze turistiche c'è apprensione.

Proprio venerdì mattina c'è stata un'assemblea alla quale hanno preso parte sia i rappresenti della Rta che l'avvocato Stefano Magnani di Viareggio in rappresentanza della società interessata alla gestione e all'acquisto delle Dune.

Chi vive nella Rta ha ovviamente interesse che la situazione si sblocchi quanto prima.

E vedono di buon occhio una gestione che, a differenza degli anni passati, sia del posto, della vicina Viareggio, con tutte le garanzie e i vantaggi che questo potrebbe comportare.

Le certezze le aspettano anche i lavoratori dell'hotel, che da qualche mese non percepiscono stipendio e attendono, fiduciosi, che l'hotel riapra i battenti a breve.

I lavoratori infatti - stando alle indiscrezioni - dovrebbero essere "assorbiti" dal nuovo gestore.

L’attesa continua per tutti. E anche il settore turismo di Lido attende che un’importante risorsa come le Dune riapra i battenti.

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