Il dolore
Deceduto dopo lo scontro con la moto
È morto tra le braccia della moglie, Sergio Paolicchi, il motociclista - 49 anni originario di Forte dei Marmi - ricoverato sabato pomeriggio all’ospedale di Careggi, a Firenze
FORTE DEI MARMI. È morto tra le braccia della moglie, Sergio Paolicchi, il motociclista - 49 anni originario di Forte dei Marmi - ricoverato sabato pomeriggio all’ospedale di Careggi, a Firenze, dopo uno spettacolare incidente avvenuto sulla via di Tiglio a Carraia (Lucca). Le sue condizioni erano subito apparse gravissime ai soccorritori ed è stato trasferito con l’eliambulanza all’ospedale fiorentino, dove è morto nella notte.
«Sergio è spirato tra le mie braccia venti minuti dopo la mezzanotte senza mai riprendere conoscenza»: con dolcezza e dolore parla la moglie Maura Ramaro che, appena saputo dell’ incidente, è corsa all’ospedale di Careggi.
Sergio Paolicchi abitava in via Fonda 710/g ad Antraccoli, con la moglie Maura Ramaro e le figlie Valentina e Caterina di 14 e 2 anni. Lavorava con la cooperativa Iride e da qualche tempo svolgeva la sua attività di operaio specializzato carrellista alla cartotecnica Tronchetti a Diecimo, nel comune di Borgo a Mozzano.
Per tutta la giornata nella casa di via Fonda, dove nella porta accanto vivono anche i genitori di Sergio, è stato un peregrinare di persone, parenti e amici che si sono stretti intorno alla famiglia in questo particolare momento di sofferenza. Per Sergio la moto era una vera passione. Si può dire era un figlio d’arte. Il padre Mario in gioventù aveva un team motociclistico ed anche lui amava le due ruote. Oggi Mario Paolicchi, con la moglie Nadia e la figlia Marina, gestisce il negozio “Paolicchi Moto” a Borgo Giannotti.
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