Gioco
Darsena appesa al filo di una fidejussione più restrittiva
Il caos è grande sotto il cielo delle feste rionali. Per tutta la giornata di ieri il tam tam della protesta ha attraversato le telefonate fatte in redazione, le pagine Facebook, i siti web....
VIAREGGIO
Il caos è grande sotto il cielo delle feste rionali. Per tutta la giornata di ieri il tam tam della protesta ha attraversato le telefonate fatte in redazione, le pagine Facebook, i siti web. «No, la Darsena no...Non è possibile!».
In realtà gli organizzatori del Rione stanno facendo di tutto per scongiurare che l’evento simbolo del Carnevale a Viareggio, che richiama pubblico da tutta la Toscana e non solo, salti. Ieri pomeriggio è iniziata una lunga riunione no stop. Della quale oggi sapremo gli esiti.
Dal canto suo la Fondazione Carnevale ha fatto sapere che oggi pomeriggio alle 18, a Palazzo delle Muse, il produttore di birra che si era proposto come sponsor è pronto firmare il contratto. Ma il problema sembra essere un altro, più difficile da risolvere e relativo alle pratiche burocratiche con l’ufficio demanio del Comune.
Tutto ruota intorno alla fidejussione richiesta per movimentare attrezzature in zona banchine. Con il nuovo presidente si è ripartiti con una nuova fidejussione. Che sembra destinata a finire dritta nelle grinfie di una meccanismo più restrittivo.
Insomma, c’è da fare i conti con i fondi necessarie, ma anche con un meccanismo burocratico che sembra impermeabile al calendario di cui gli uffici comunali non sembrano tenere conto.
Considerando che ci sono eventi, come il Carnevale, che ripetendosi ogni anno da più di un secolo ormai dovrebbero “viaggiare” in automatico per quanto riguarda tutte le carte necessarie a che le manifestazioni di contorno si possano tenere. Invece che trattarle come l’ultima delle improvvisate sagre, facendo impazzire chi le organizza e sospirare chi le aspetta.
Donatella Francesconi
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