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Versilia

«Tia, bollette sbagliate» La protesta dei cittadini

«Tia, bollette sbagliate» La protesta dei cittadini

Metri quadrati errati e sconti per la differenziata che ammontano a pochi euro Antonioli (Cgil): amministrazione scorretta, ma la politica dov’è?

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di Donatella Francesconi

VIAREGGIO

«Ho un hotel, faccio la differenziata da più di 20 anni anche quando non c'era la raccolta porta/porta, e anche senza gli sconti , solo per motivi di civiltà. Qui a Viareggio l'anno passato c'è stato il caos per le cartelle : non era stato calcolato lo sconto quindi hanno dato cartelle sbagliate poi le hanno rimandate corrette ma, per colpa del computerone, risultavano già con la prima rata scaduta da due mesi quindi ci proponevano di pagare con la cartella unica tutto insieme .Alla fine lo sconto è stato fatto sulla terza rata». Tia che passione, nella testimonianza di Giulia Nardini, che continua: «Quest'anno idem : calcoli sbagliati. Ma sinceramente faccio a meno dello sconto, almeno non mi sentirò presa per i fondelli. Calcolato solo sulla zona ristorante (si differenzia anche con le camere!), dovevo pagare 3.300 euro ed ho avuto 13 euro di sconto. Verrebbe da suggerire di usare le monete per...inserire nell'apposita fessura, far suonare il “juke box“».

Non è l’unica, l’albergatrice viareggina, a segnalare che qualcosa non va nelle bollette appena arrivate, con tanto di aumento del 36%. Controllate bene, perché la mia bolletta contiene un sacco di imprecisioni». Scrive così Stefano Belloni: «Imprecisioni che probabilmente hanno generato un aggravio dei costi che devo pagare». Il cittadino spiega nel dettaglio le proprie contestazioni: «Hanno valutato la mia casa in 85 metri quadrati mentre in realtà è 66. Mentre nel 2011 eravamo un nucleo familiari di quattro persone e pagai una rata unica di 270 euro, nel 2012 siano in tre e mi chiedono 442 euro più 29 di conguaglio 2011. Ma se ho già pagato l’intero 2011, che conguaglio c’è da fare? Ed i componenti del nucleo familiare che diminuiscono non sono un elemento che dovrebbe far diminuire il costo? Chi è il genio che aumenta i metri quadrati delle case? Dove li trova i numeri? Con quali finalità?».

Sulla vicenda dell’aumento della tariffa per lo smaltimento dei rifiuti che non sembra “scaldare” più di tanto la politica locale, interviene Andrea Antonioli, coordinatore versiliese dell’area programmatica “La Cgil che vogliamo”. Spiegando, prima di tutto, che il cosiddetto “conguaglio” «in realtà è l’aumento calcolato nel 2011 a bollette ormai spedite». Antonioli parla di «atteggiamento scorretto dell’amministrazione comunale: non c’è il bilancio comunale, le trattative con i sindacati sono in alto mare». Ma il sindacalista che per molti anni ha guidato la Camera del lavoro lancia anche una provocazione al centrosinistra all’opposizione in consiglio comunale: «Ma la politica, in questa vicenda, dov’è?».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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