Il Tirreno

Versilia

Stop alle merendine preparate dalla mamma

Stop alle merendine preparate dalla mamma

Lo snack lo offrirà direttamente il servizio mensa. Che sta andando bene ma l’assessore Viti non esclude un aumento delle tariffe per il prossimo anno

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di Luca Basile

PIETRASANTA

Le focaccine farcite, preparate dalla mamma o acquistate sotto casa, da mangiare per la ricreazione? Da mettere al bando

. E’ tempo di ‘ merenda intelligente, certificano da scuola “ per educare i bambini, concordando il tutto con i genitori, ad un’alimentazione sempre più equilibrata”. Il servizio mensa sul territorio comunale, che porta in dote 1200 pasti al giorno, passato di recente dalla gestione privata a quella pubblica – leggi Pietrasanta Sviluppo spa, ndr – si  arricchisce di nuovi obiettivi.

Ma anche di una novità a medio-termine, quella dell’aumento delle tariffe a partire dal prossimo anno scolastico.

“L'introduzione della merenda 'intelligente' ha fatto si che per tutte le nostre scuole con il servizio di mensa, a metà mattinata sia distribuito un frutto, uno yogurt o un dessert promuovendo uno stile alimentare, come detto, più corretto. Certo, incontriamo ancora alcune resistenze, se così possiamo definirle: vedremo, come nostra abitudine, di confrontarci con i genitori e di sensibilizzarli sul tema” afferma l’assessore Italo Viti nel tracciare il bilancio dei primi mesi di nuova gestione.

“ I riscontri, in generale,  ci sembrano positivi ed i bambini lasciano sempre meno mangiare nei piatti, a  conferma della qualità del servizio, anche se nelle prossime settimane eseguiremo valutazioni mirate. Il menu, recentemente,  è stato marginalmente modificato riguardo ai piatti, cambiando la varietà delle portate di giorno in giorno per i quattro menu settimanali che ruotano ogni mese in modo da garantire, anche per chi utilizza due tre volte la settimana il servizio, una varietà delle pietanze offerte”.

Nel frattempo dai primi monitoraggi, risulta “ che i costi sono  in linea con le previsioni con possibilità di ottenere anche significativi risparmi rispetto alle risorse previste al momento dell'affidamento” sottolinea Viti, anche se con  l’inizio del prossimo anno scolastico non si esclude un aumento delle tariffe.

“ Da 10 anni sono inalterate, nemmeno la crescita legata all’inflazione è stata mai contabilizzata in questo periodo di tempo. Per questi motivi e per valorizzare al meglio il servizio – precisano dal palazzo – non  possiamo escludere un ritocco”.

Insomma si preparerebbe un aumento della tariffa per la nuova stagione scolastica 2012-13. Sul fronte del trasporto scolastico, sono circa 500 i piccoli utenti, 9 i gli scuolabus a disposizione, di cui 2 di scorta, 300 le gite in agenda, con il servizio affidato alla cooperativa B&B Service. “

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