Lutto
«Mercatini gestiti alla carlona, la giunta faccia chiarezza»
I finiani: «È un business in cui si vedono cosa strane» Bonuccelli (Udc) replica: «Nessuno ne ha il monopolio»
di Marco Pomella
LIDO
C'è chi la trova una cosa grave, come Fli, e chi sminuisce e ritiene invece il fatto perfettamente normale, come l’Udc. Continua a far discutere la gestione dei mercatini in passeggiata a Lido, dopo la notizia che, nonostante il Consorzio di promozione si sia aggiudicato il bando per il servizio, anche altre società organizzano stand e banchetti. L’affidamento della gestione extra-consorzio è avvenuta per decisione della giunta, con almeno due diverse delibere.
Un fatto che ha portato il Consorzio a lamentarsi, e l’assessore al commercio Claudia Larini a dichiarare: «è una scelta poco democratica». A intervenire oggi è Sandro Frugoni, consigliere Fli. «Non a caso - dice - noi abbiamo sempre osteggiato il regolamento comunale sui mercatini, ritenendolo poco chiaro. È grave, però, che un assessore dichiari che il Comune prenda decisioni antidemocratiche. Una domanda: ma l'assessore Larini, quando la giunta approvava quei documenti, dove era? È proprio vero che il centrodestra camaiorese è allo sbando totale». Molto critico anche il candidato sindaco di Fli, Riccardo Micheli, che proprio per la questione dei mercatini, la scorsa estate, rassegnò le dimissioni come assessore dalla giunta Bertola e, dopo settimane di attesa di una convocazione da parte del suo partito, anche dal Pdl. «È evidente che avevo ragione - dice Micheli - quando sostenevo che quella gestione è un vero e proprio business, altrimenti non si spiegano queste continue polemiche. La gestione dei mercatini era ed è quanto meno superficiale. E sono pienamente d'accordo col Consorzio: loro hanno vinto il bando e solo loro hanno diritto di garantire il servizio per conto del Comune». Sminuisce la questione invece l'Udc, con il consigliere Riccardo Bonuccelli, presidente della commissione consiliare che ha redatto il regolamento. «Il senso del regolamento e del bando - spiega - era quello che l’amministrazione avrebbe assicurato, in determinati periodi dell'anno e sia a Lido che in centro a Camaiore, lo svolgimento di questi mercatini. Ma non sta scritto da nessuna parte che chi vince il bando ha il monopolio della Passeggiata».
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