La manifestazione
La rabbia è un lupo distruttore
Malfatti si affida a una bestia per raccontare il male del nostro mondo
VIAREGGIO
Il titolo del carro dice tutto: “Rabbia”. La creatura di Franco Malfatti affronta un sentimento che pervade la nostra società. «Ho voluto affrontare un tema attualissimo - spiega - la rabbia c’è da tutte le parti, basta accendere la televisione e ascoltare un qualsivoglia telegiornale. C'è rabbia per il lavoro, per la crisi economica, per la politica, per gli episodi di violenza ormai all'ordine del giorno. Insomma, questa ira è diventata parte di noi».
Il tema. Un sentimento pericoloso, prodotto dal senso di impotenza, una scintilla invisibile che si muove in mezzo alle emozioni pronta ad accendersi ai primi sintomi di ingiustizia e sofferenza. È la rabbia, sintomo di una sfiducia ormai crescente nei confronti di un futuro sempre più incerto e di una forte insoddisfazione del presente, martoriato dalla crisi economica e politica e da gravi problemi sociali. Per evitare l'esplosione di fenomeni di distruzione a catena che potrebbero portare al collasso generale del sistema, sarebbe necessaria da parte di chi detiene il potere una potente iniezione di fiducia e ottimismo, valido antidoto contro il contagioso morso della rabbia.
Ma questa speranza potrebbe rimanere solo e soltanto una mera utopia.
Il carro. Un inquietante ed enorme lupo che distrugge un muro e sembra avventarsi sulla folla. Alle sue spalle una città fatiscente, rasa al suolo dalla potenza devastatrice della rabbia. Dopo gli abissi marini tra alghe e coralli, acciughe e squali dello scorso anno, il carrista si affida a un animale come figura centrale della sua costruzione.
«Lo scenario che ho ricreato - afferma Malfatti - è quello della rovina e della distruzione causati dal passaggio di questa terribile creatura». Il lupo è realizzato con peluche tinto a mano in modo da renderlo ancora più vero di fronte agli occhi dello spettatore. Fondamentale sarà anche la componente scenografica con i figuranti travestiti da licantropi, nella fase di passaggio da uomo a lupo, dopo il morso contagioso della rabbia. Un effetto particolare sarà poi dato dalla colonna sonora tra ululati, lamenti e musiche tutte da scoprire.
(continua - 4)
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