Sicurezza
In tre minuti 260 alunni al sicuro
TORRE DEL LAGO «La prima preoccupazione è stata ovviamente per i bambini. Dovevamo proteggere la loro incolumità senza però spaventarli». Così quando è arrivata la scossa, poco prima che suonasse la...
TORRE DEL LAGO
«La prima preoccupazione è stata ovviamente per i bambini. Dovevamo proteggere la loro incolumità senza però spaventarli». Così quando è arrivata la scossa, poco prima che suonasse la campanella di fine giornata, le maestre hanno semplicemente detto loro «adesso bisogna mettersi sotto il banco», senza allarmismi e con tono pacato.
A raccontare è una delle insegnanti della scuola elementare Tomei di Torre del Lago che ieri pomeriggio era in classe. «I bimbi si ricordano delle esercitazioni fatte anche recentemente nelle quali si simulano le evacuazioni - racconta la maestra - per loro non si è trattato di un evento traumatico anche perché fortunatamente la scossa non è durata a lungo». Alunni e insegnanti hanno seguito la procedura. «Tre minuti dopo la scossa eravamo tutti fuori - racconta l’insegnante - in pochissimo tempo eravamo nel cortile dell’istituto che è il punto di raccolta per questo tipo di allarmi».
L’evacuazione dei circa 260 studenti è andata secondo copione. «Alcuni bimbi hanno penato che fosse una prova, una simulazione - continua la maestra torrelaghese - fortunatamente siamo preparati su questi aspetti».
Una volta in cortile le insegnanti hanno fatto l’appello. «Abbiamo verificato che fossero tutti fuori - continua l’insegnante - poi sono state verificate le condizioni della scuola e, visto che non c’erano lesioni, una classe alla volta siamo andati a ritirare gli oggetti rimasti all’interno. La scossa si è verificata pochi minuti prima dell’uscita e fuori dalla scuola c’erano già le famiglie ad aspettare i bambini».
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