Sicurezza
«Gli abusivi? Usati come scusa»
Utenti dell’ospedale contro i parcheggi a pagamento: «La verità è che si vuole racimolare denaro»
di Stefania Garruto
VIAREGGIO
È bufera in seguito alla decisione di introdurre parcheggi a pagamento all'ospedale Versilia. La bozza di convenzione tra l’Asl e il Comune di Camaiore per l'introduzione del ticket della sosta di 50 centesimi per tutti i 600 posti auto, dalle 6 alle 22 di ogni giorno, ha scatenato animate reazioni da parte degli utenti dell'ospedale. Che sono tutti d'accordo: è soltanto un altro modo per mettere le mani in tasca ai cittadini.
«La decisione di mettere tutti i parcheggi a pagamento non è la soluzione giusta per mandare via i venditori abusivi, che si trovano dalla mattina alla sera davanti all’ospedale - afferma Mirko Francesconi, giovane operaio viareggino - queste persone devono lavorare se vogliono restare in Italia. È una questione di sopravvivenza: ci vogliono i poliziotti di zona, tanto che stanno a fare a giornate in caserma? A giro non si vede mai una volante. Il parcheggio va pattugliato per un po’ di tempo, così da liberarlo definitivamente dagli extracomunitari. Ma non dagli ausiliari del traffico, bensì dalle forze dell'ordine».
Della stessa opinione è Barbara Pieraccini, una giovane studentessa che ancora non era a conoscenza di questa nuova «vergognosa inziativa, che è soltanto una scusa per far pagare i parcheggi ovunque e far pagare chi va all'ospedale. Non è facendo pagare 50 centesimi a coloro che devono usufruire dei servizi dell'ospedale che gli abusivi decideranno di andare via. Anche a Pisa ci sono i parcheggi a pagamento ma ci sono tantissimi abusivi lo stesso, come ad esempio in piazza Carrara. La soluzione per mandarli via? Una pattuglia della polizia, magari non fissa o qualche vigilantes, qualcuno che perlomeno li scoraggi».
Tutti sono d'accordo sul fatto che far pagare i parcheggi dell’ospedale sia una grave ingiustizia e gli extracomunitari siano solo una scusa per raccattare fondi. E infatti c’è chi difende gli extracomunitari. «I venditori abusivi ci sono anche dove si paga, davanti al Comune o in piazza d’Azeglio - a parlare è Stefania Molinari - ti fanno vedere dove c’è un posto libero per attirare la tua attenzione, non stanno lì a fare i parcheggiatori. Sicuramente è un problema molto difficile da risolvere, l'unica possibilità sarebbe dar loro un lavoro: queste persone vogliono solo dignità e la possibilità di mandare i soldi ai propri familiari».
C’è anche chi, condividendo il pensiero generale, prospetta soluzioni più innovative e concrete: «Penso che gli abusivi siano una scusa per mettere i parcheggi a pagamento: le strisce blu negli ospedali ci sono ovunque, ad esempio all’ospedale di Cisanello a Pisa - commenta Dimitri Bonuccelli - non lo trovo scandaloso o desueto. Una soluzione potrebbe essere - continua Bonuccelli - introdurre parcheggi o con la sbarra o sotterranei, comunque quelli in cui bisogna ritirare il biglietto all'ingresso per poi pagare all'uscita, dove ho notato che gli abusivi non ci sono».
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