Sicurezza
Anche la Versilia trema Chiuse tutte le scuole
Non si escludono altre scosse, tante chiamate ai vigili del fuoco ma pochi danni Oggi nuovi controlli dei tecnici comunali e provinciali negli edifici pubblici
di Roy Lepore
VIAREGGIO
Sono stati in molti ieri pomeriggio poco prima delle 16 ad avvertire anche in Versilia la scossa di terremoto con epicentro di magnitudo 5.4 che è stato localizzato dai sismologi a Corniglio, località Frignano in provincia di Parma a una profondità di 61 chilometri.
Per fortuna la scossa non ha provocato particolari danni a cose o persone. Alla prima scossa hanno fatto seguito altre due, una alle 16,23 di magnitudo 2.7 e una alle 16,34 di magnitudo 3.2.
La sala operativa provinciale è rimasta in costante contatto con i presidi intercomunali del territorio. Su richiesta della Provincia le scuole oggi rimarranno chiuse in base ad un’ordinanza emessa da parte dei sindaci per le scuole di ogni ordine e grado, comprese le superiori. Il motivo è semplice: occorre effettuare le opportune verifiche e sopralluoghi negli istituti prima di autorizzare il rientro in classe degli alunni.
Stamani su tutto il territorio saranno attive delle squadre composte da tecnici della Provincia per effettuare verifiche degli elementi non strutturali degli edifici scolastici (cornicioni, comignoli, gronde, intonaci) per escludere la presenza di danni e garantire l'utilizzo delle strutture per l'attività scolastica.
Ieri pomeriggio comunque si sono subito attivati gli uffici relativi alla Protezione civile dei comuni versiliesi per iniziare un primo sommario monitoraggio nelle scuole. Gli alunni che si trovavano nelle aule ieri pomeriggio appena è stata avvertita la scossa sono stati fatti uscire immediatamente fuori, come del resto era accaduto l'altra mattina, quando c'erano state altre scosse di terremoto avvertite anche in Versilia. Tanto spavento, perché effettivamente ieri la scossa è stata più forte di altre. È stata avvertita negli uffici e c’è chi era seduto davanti ad un computer l'ha visto ondeggiare.
Chi come Giovanni che era a letto appisolato nella sua casa di Lido di Camaiore per riposarsi ed è stato svegliato, perché il letto ha iniziato a muoversi. «Non mi era capitata mai una cosa del genere - dice - è stata davvero una brutta sensazione». Il sindaco di Stazzema, Michele Silicani insieme al personale della Protezione civile ha iniziato subito il monitoraggio sul suo territorio. «Prima siamo andati a Querceta nella sede operativa della Protezione civile, poi ci siamo spostati a Stazzema -dice - dove siamo rimasti attivi fino nella tarda serata a disposizione di chi notando delle crepe nelle proprie abitazioni ci ha chiesto un sopralluogo soprattutto per tranquillizzarlo. Ci poteva essere il rischio infatti di altre scosse di assestamento, come è capitato in altre occasioni. Questa volta l'epicentro del resto è stato molto vicino a noi». Il coordinamento della protezione civile in Alta Versilia ha funzionato alla perfezione.
Anche a Viareggio il sindaco, Luca Lunardini con il responsabile della Protezione civile, Giuliano Pardini ha effettuato una serie di sopralluoghi nelle scuole. «Proseguiremo anche oggi per essere tranquilli che tutto sia a posto. Per fortuna non si sono verificati problemi di nessun genere - dice Pardini - però in questi casi è bene essere sicuri. Oggi molte scuole erano comunque chiuse, quindi problemi eccessivi per gli alunni non ce ne sono stati».
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