Il Tirreno

Versilia

Suolo pubblico, i controlli Inizieranno tra un mese

Viareggio Patrimonio e Comune: su Cosap, Tia e autorizzazioni al commercio Entro marzo la revisione delle tariffe: sarà più alta quella temporanea

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di Donatella Francesconi

VIAREGGIO

Un mese di tempo. Poi, passato Carnevale, scatteranno i controlli su tutto quanto fa suolo pubblico. L’annuncio arriva “stereo” dall’assessore al commercio, Antonio Cima, e dal presidente della Viareggio patrimonio, Stefano Lazzari. In contemporanea andrà avanti il lavoro, con le associazioni di categoria, che porterà a ridefinire le tariffe in vista del prossimo bilancio del Comune. A questo proposito Lazzari dà alcune indicazioni importanti, soprattutto perché tra i commercianti, in realtà serpeggia tanta incertezza: «La tariffa annuale confermerà le cifre del 2010, come da accordi presi. Vi sarà poi una tariffa stagionale, da non più di 5 mesi, questa l’intenzione». Si potrà, inoltre, pagare per l’occupazione temporanea del suolo pubblico: «Io credo sia logico che la tariffa temporanea - spiega Lazzari - sia, per così dire, di buon tenore...». Lo scopo complessivo dell’operazione sulle tariffe per il suolo pubblico, sottolinea Lazzari, «è tenere separate concessioni stagioni e annuali».

Sul fronte dei controlli annunciati, invece, l’assessore Cima spiega di contare sull’apporto degli agenti della sezione “annonaria” della polizia municipale. In supporto del personale della Viareggio Patrimonio. L’abusivismo è molto alto - spiega Stefano Lazzari - : si parla di un 20-30% di occupazione non pagata». Ma non è solo questione di soldi: C’è chi utilizza più spazio di quello richiesto e chi paga il suolo pubblico per la veranda e poi ci fa un magazzino...». Senza contare chi non chiede proprio l’autorizzazione «ma espone ugualmente cassette, tavoli, sedie, cartelli».

Le verifiche inizieranno - questo l’annuncio fatto - da Torre del Lago. Nella frazione che esprime l’assessore all polizia municipale, infatti - hanno fatto capire Cima e Lazzari . fin qui si è stati un po’ troppo di manica larga. I controlli riguarderanno «pubblici esercizi ed alberghi». E non saranno concentrati sul solo suolo pubblico, ma anche sul resto dell’insieme delle autorizzazioni.

L’entità del fenomeno dell’abusivismo o delle irregolarità, sottolinea Lazzari, «è stato fin qui un po’ sottovalutato». Tra un mese, le decisioni prese, rischiano di «scatenare un putiferio. O forse no: perché allora vorrà dire che i commercianti si saranno messi in regola. Ed è questo lo scopo che si vuole raggiungere dando un mese di tempo per farlo».

Ciascuno faccia i propri conti, dunque. Verifichi se ha pagato e cosa. Se tutte le carte sono in regola. Se il dovuto è stato versato regolarmente nelle casse della Viareggio Patrimonio. Se quanto sborsato corrisponde con gli effettivi metri quadrati utilizzati. E poi attenda la “visita”...

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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