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Caso mercatini, una nuova guerra contro il Comune

Caso mercatini, una nuova guerra contro il Comune

Il Consorzio: «Barano sui permessi, regole non rispettate» L’assessore: ci sono stati errori, bisogna rimediare subito

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di Marco Pomella

CAMAIORE

C'è chi organizza i mercatini in Passeggiata perché ha vinto un bando pubblico, e chi li organizza con una semplice richiesta agli uffici comunali. Torna a far discutere la gestione degli stand sui viali a mare. La questione portò alle dimissione anche di un assessore (Riccardo Micheli), ma ad oggi nulla pare essere cambiato. Tanto che lo stesso assessore al commercio, Claudia Bonuccelli, ammette: «Abbiamo fatto una cosa poco democratica».

In molti ricorderanno le polemiche scoppiate sulla gestione dei mercatini, servizio che da anni assicurava il Consorzio di Promozione Turistica. Esponenti politici accusarono i vertici del Consorzio di ricavi straordinari da questa gestione e ci fu la rottura (tuttora insanata) di Riccardo Micheli, allora assessore al commercio, che abbandonò la giunta Bertola.

Poi, dopo mesi di lavoro della commissione consiliare istituita ad hoc, si arrivò ad un regolamento comunale, e ad un bando pubblico.

Quel bando lo vinse lo stesso Consorzio, che da allora (estate 2011) assicura il servizio che si è aggiudicato. Non solo un mero mercatino in Passeggiata a Lido due volte al mese (oltre alle edizioni in centro a Camaiore). Ma stand tematici, un numero stabilito di banchi, e soprattutto la certezza di reinvestire gli utili in promozione e iniziative turistiche.

Da tempo però a Lido si mormora che ci sia anche un'altra società ad organizzare i mercatini, senza bando, ma con una semplice richiesta in Comune. La ditta in questione è la Versilia Eventi di Viareggio. La conferma la troviamo da Claudia Bonuccelli.

«E' vero - dice l'assessore al commercio - ed è anche vero che è stato uno sbaglio. Abbiamo fatto un bando apposta, è un errore ora dare in gestione lo stesso servizio ad altri. Ne ho già parlato col sindaco e dobbiamo trovare subito una soluzione, perché questa scelta non è affatto democratica». Critico anche Carlo Alberto Carrai, presidente del Consorzio, che contattiamo telefonicamente.

«Noi, giustamente, abbiamo tutta una serie di precetti e vincoli da rispettare, come bando prevede. Questi altri - dice il presidente del Consorzio di promozione - organizzano i mercatini come e quando gli pare, facendo tra l'altro arrabbiare diversi commercianti che si lamentano sia delle dimensioni del mercato, sia della scarsa qualità. Strano che questo accada proprio a sei mesi dalle elezioni. Abbiamo chiesto spiegazioni al sindaco: stiamo ancora aspettando una risposta».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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