Proteste
Benzina-caos, proteste al distributore
Una donna accusa: «Mi hanno dato quella più cara senza dirmelo». La situazione in Versilia, però, si sta normalizzando
di Roy Lepore
VIAREGGIO. Rispetto al caos e alle code di martedì sera e della giornata di mercoledì, la situazione nelle stazioni di carburante versiliesi è in via di miglioramento.
Ancora ieri molte delle pompe erano a secco, con cartelli esposti in diversi distributori che indicavano che non c’era più carburante. Però nel corso della giornata alcune delle stazioni sono riuscite a fare rifornimento, perciò si sono registrate le corse da parte degli automobilisti prima di un nuovo esaurimento. La speranza è che la situazione possa normalizzarsi nel fine settimana, altrimenti chi deve muoversi con le auto avrà non pochi problemi, specialmente se dovrà partire anche per lavoro.
«Beffata dal benzinaio». Nella foga di riuscire a mettere benzina, c’è però anche chi non si aspettava brutte sorprese.
«Ho pagato circa 2 euro al litro la benzina al distributore della Shell all’inizio di via Montramito dietro il vecchio stabilimento della Salov - dice Maria Paola Del Soldato - arrabbiata, mi sono recata alla Guardia di Finanza. E un militare mi ha fatto notare che sullo scontrino era riportato che il tipo di benzina V-Power che è più cara rispetto a quella normale. Il benzinaio, però, non mi ha informato della differenza di prezzo: a quel punto, avrei potuto decidere di non metterla, e andare da un’altra parte. Invece quando ho pagato mi sono resa conto che il prezzo era di 1,995 euro, che mi pare una vera esagerazione. In questi casi di emergenza c’è chi se ne approfitta e non è giusto».
I mezzi di soccorso. Il prefetto di Lucca Alessio Giuffrida e Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Cna e forze dell’ordine hanno individuato una serie di distributori con scorte di carburante per le emergenze, a disposizione delle forze dell’ordine e dei mezzi di soccorso.
I furti. In questo caos generale c’è anche chi ne ha approfittato per mettere a segno dei furti, come è avvenuto sulla via di Scorrimento ai distributori Agip e Tamoil. Dove due ragazzi, come risulta dalle immagini delle telecamere a circuito interno, sono arrivati in scooter e si sono avvicinati a piedi per rubare le monete delle macchinette degli aspiratori per il lavaggio delle auto, dopodiché se ne sono andati facendo perdere le tracce. Non è la prima volta che vengono presi di mira distributori di carburanti da parte di malintenzionati: negli ultimi tempi si segnalano casi simili a più riprese.
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