Sicurezza
Tia col conguaglio: aumento del 36%
Per i commercianti il pagamento si intreccia con quello della Cosap. La Viareggio Patrimonio: è spalmato su tutto l’anno
di Donatella Francesconi
VIAREGGIO
«Caro sindaco, quest’anno m’hai scritto con notevole anticipo...e mi chiedi anche il conguaglio dell’anno precedente...e la prima rata scade il 31 gennaio...». Lettera di un cittadino, ma la voce di tutti. Perché i bollettini per il pagamento della Tassa dei rifiuti (Tia) sono già arrivati a domicilio: con largo anticipo rispetto al mese di giugno nel quale venivano recapitate. E contenenti il calcolo di quanto dovuto per il 2012 più il conguaglio che l’anno precedente non era stato inviato. In tutto fa il 36% circa di aumento. Percentuale che, per le attività commerciali, si somma all’aumento della Cosap. La tassa sull’occupazione del suolo pubblico arriva con l’aumento che poi sarà restituito come da accordi tra Comune e associazioni di categoria: «Intanto, però, si paga maggiorata», fa notare un commerciante del centro città. Ed i bollettini di Tia e Cosap si intrecciano dando vita ad un crash mortale per molte attività.
Così, ieri, Confesercenti ed Ascom hanno chiesto a Comune e Viareggio Patrimonio di far slittare alla fine di febbraio il pagamento della prima rata della Tia. Visto che per verande e gazebi le richieste di autorizzazioni vanno presentate tassativamente entro il 31 gennaio con relativo pagamento, nel giro di una decina di giorni dell’importo dovuto.
Proroga. Dieci giorni che finiscono per portare il pagamento dritto in collisione con quello della Tia: per problemi di recapiti postali la Viareggio Patrimonio ha infatti annunciato come «per coloro che decidano di utilizzare il pagamento in sei rate il pagamento della prima rata, con scadenza 31 gennaio, viene considerato regolare anche se corrisposto entro il 10 febbraio 2012».
Sul fronte Cosap la società presieduta da Stefano Lazzari annuncia anche che «la scandenza dei bollettini per le occupazioni di suolo pubblico tipo tende, passi carrabili, banchi del mercato da ques’anno è stata spostata dal 31 gennaio al 28 febbraio».
La richiesta di spostare i termini per il pagamento della Tia alla fine di febbraio - sottolineano Cerrai (Confesercenti) e Giannessi (Ascom) - «è una proposta minima ma di buon senso. Numerosi titolari di attività commerciali stanno facendo presente le loro difficoltà nel fare fronte contemporaneamente a questi costi, causa la crisi economica».
L’accusa. «Qui si chiude tutti», è il commento amaro di Graziano Giannessi. «Questa città diventa un cimitero», gli fa eco Antonio Batistini, commerciante del Piazzone e capogruppo del Pd in consiglio comunale: «Quello che non capiscono - continua Batistini - è che per chi ha un’attività anche la somma delle rate, ormai, non è più sostenibile». E sulla Tia Giannessi lancia un messaggio chiaro: Perché il Comune di Viareggio non fa causa a Veolia e conteggio davvero quello che dobbiamo avere indietro? Perché il problema della Tia è tutto lì...».
La difesa. Stefano Lazzari, presidente della Viareggio Patrimonio, difende la scelte di inviare le bollette della Tia fin da gennaio: «Così il pagamento è “spalmato” su tutto l’anno. Ma ricordo, anche, che è previsto il pagamento in un un’unica soluzione entro il 2 luglio. Questo dà un po’ di respiro. Ed anche la Cosap si può rateizzare. Oltre al fatto che per alcune tipologia abbiamo già posticipato di un mese la scadenza». A Lazzari non risulta che siano molti i commercianti che hanno rinunciato al suolo pubblico: «In realtà le domande di rinnovo della concessioni stanno arrivando tutte ora». Chissà se le super bollette Tia faranno cambiare idea anche a chi aveva in mente di provare a resistere...
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