Il Tirreno

Versilia

Pozzi, svaligiate le case di due sorelle

Pozzi, svaligiate le case di due sorelle

Ladri scatenati: rubati oro e gioielli per svariate migliaia di euro. I due colpi messi a segno in pieno pomeriggio

2 MINUTI DI LETTURA





di Claudio Vecoli

SERAVEZZA

Due colpi consecutivi nello stesso pomeriggio e nella medesima palazzina. E a finire nel mirino dei ladri, stavolta, sono state due sorelle residenti a Pozzi, che si sono viste ripulire i loro appartamenti di tutti i gioielli e preziosi che erano conservati in casa.

I banditi sono entrati in azione lo scorso pomeriggio. Le due donne, residenti in una palazzina in via Borgo Terrinchesi, sono uscite di casa intorno alle 16 per recarsi nel negozio di abbigliamento a Querceta di cui è proprietaria una delle due sorelle. Approfittando del fatto che in casa non c’era nessuno, i ladri sono penetrati dapprima nell’appartamento a piano terra e poi a quello ricavato al primo piano. Collaudatissimo il modus operandi: utilizzando con ogni probabilità dei piedi di porco, i ladri hanno scardinato una finestra per ciascun appartamento. E, grazie al varco che si sono ricavati, sono entrati all’interno dei due appartamenti.

Loro unico obiettivo: gioielli e oro conservati all’interno di cassetti e armadi. I malviventi, infatti, si sono letteralmente disinteressati di tutto che di valore era custodito all’interno delle abitazioni (non solo televisori a schermo piatto ed altri hi-fi, ma anche delle perle che erano conservate insieme ai gioielli) ed hanno arraffato solo ed esclusivamente gli oggetti in oro che hanno trovato soprattutto nelle camere. Fra questi anche un prezioso collier d’oro con un ciondolo nel quale era incastonata la foto della figlia ventenne di una delle due sorelle morta molti anni fa. «Chi fosse in grado di darci notizie di questo ciondolo di alcun valore commerciale ma di grande valore affettivo - fanno appello - è pregato di contattare i carabinieri di Querceta ai quali abbiamo sporto denuncia».

Ad accorgersi del furto, intorno alle 19, è stato il marito di una delle due sorelle derubate. Che, nel rientrare a casa dopo la giornata di lavoro, ha trovato la finestra forzata e l’appartamento completamente a soqquadro. Dei ladri, però, si era già perduta ogni traccia ormai da tempo. Così all’uomo, dopo aver avvertito la moglie e la cognata, non è rimasto altro da fare che telefonare ai carabinieri per denunciare l’accaduto.

Quello messo a segno nella palazzina di via Borgo Terrinchesi a Pozzi non è però l’unico episodio di criminalità degli ultimi giorni. Nella zona - da Ripa a Marzocchino fino alla zona di Ponte di Tavole - negli ultimi giorni si sono infatti verificati numerosi furti (alcuni riusciti, altri fortunatamente soltanto tentati) che stanno tenendo particolarmente in apprensione i cittadini. Che, dopo l’infuocata assemblea pubblica di alcuni giorni fa, continuano a chiedere maggiori controlli da parte di carabinieri e polizia. E che non si sentono sufficientemente tutelati.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web