Il Tirreno

Versilia

Ospedale, i 600 parcheggi saranno tutti a pagamento

Ospedale, i 600 parcheggi saranno tutti a pagamento

L’accordo: sosta gratis solo di notte e una guardia giurata per 6 ore al giorno Il Comune promette controlli dei vigili. Il Pd: «Gli abusivi non se ne andranno»

3 MINUTI DI LETTURA





di Matteo Tuccini

MASSAROSA. Saranno tutti a pagamento, ogni giorno, dalle 6 alle 22. Dei 600 posti auto intorno all’ospedale “Versilia” nessuno si salverà dalle strisce blu. A dirlo è la bozza di convenzione tra l’Asl e il Comune di Camaiore per l’introduzione del ticket della sosta.

Il ticket costerà 50 centesimi al giorno, come già annunciato dal direttore generale dell’Asl 12 Giancarlo Sassoli. Niente stalli gratuiti, quindi, eccezion fatta per gli spazi riservati ai disabili e ai mezzi di soccorso.

E intanto il Pd di Massarosa ribadisce una convinzione di molti: «Gli stalli a pagamento non serviranno a scoraggiare i venditori abusivi».

Promessi i controlli. Il primo passaggio fondamentale dell’accordo tra Asl e Comune è la definizione del parcheggio dell’ospedale: “area privata ad uso pubblico”. Sembra una sciocchezza, ma non lo è: proprio basandosi sul fatto che per lui quello è un parcheggio privato, il sindaco Giampaolo Bertola ha rifiutato a lungo di inviare la municipale a fare i controlli.

Ora quel paletto decade. E infatti, nella convenzione il Comune «si impegna ad assicurare il passaggio periodico di una pattuglia di agenti della polizia municipale, al fine di svolgere un costante e adeguato controllo circa l’andamento della viabilità e della sosta nel parcheggio». Con relative multe, se si scoprono infrazioni.

Gli utenti e i dipendenti dell’ospedale sperano che questo passaggio periodico diventi sostanza. E che i vigili stronchino le pessime abitudini che hanno preso piede al “Versilia”, come il lasciare l’auto sugli stalli per disabili (senza averne titolo, ovviamente) oppure all’ingresso, al posto dei mezzi di soccorso. La sosta sarà gestita da una ditta privata, scelta attraverso un bando.

Guardia privata. Per quanto riguarda la sorveglianza, che ha lo scopo soprattutto di scoraggiare i venditori abusivi, l’Asl si è impegnata ad assumere una guardia privata che lavori dalle 8 alle 14 nei giorni feriali.

«Una scelta ingiusta». Il Pd massarosese, in una nota, boccia la scelta di introdurre il ticket per scacciare gli abusivi. «Si tratta, spesso, di persone che spinte dal bisogno estremo si prestano a tali tipi di “attività” e lo fanno con approcci gentili ed amichevoli - si legge nella nota - Altre volte si tratta invece di soggetti che con arroganza e maleducazione intimano ai cittadini il pagamento del “dazio”.  Dar seguito a questa ventilata decisione, vorrebbe dire introdurre un pesante e ingiusto balzello economico a carico di coloro che sono costretti a recarsi alla struttura per visitare i propri ammalati o i parenti in ogni caso degenti, per effettuare visite mediche o per dare l’estremo saluto a persone scomparse».

«Non si può certo pensare - prosegue la nota - di debellare il fenomeno dell’abusivismo con questo ipotizzato provvedimento, poiché l’esperienza c’insegna che anche laddove esistono zone di sosta regolate dal pedaggio, spesso e volentieri, a tali zone fanno da contorno parcheggiatori non autorizzati che chiedono un “compenso”, magari semplicemente per aver dato l’indicazione di un posteggio libero (per esempio a Cisanello, ndr). Crediamo che in sede di Conferenza dei sindaci i primi cittadini della Versilia debbano affrontare la problematica cercando insieme altre misure idonee e sostenibili, coinvolgendo anche le forze dell’ordine».

©RIPRODUZIONE RISERVATA  

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa