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Versilia

Code senza fine ai distributori

Code senza fine ai distributori

Sos carburante: chi è riuscito a riaprire grazie ai rifornimenti è stato preso d’assalto dalle auto

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di Matteo Tuccini

VIAREGGIO

«Noi siamo riusciti ad avere dei rifornimenti poco prima di pranzo, altrimenti non ce l’avremmo fatta ad aprire. Ma non sappiamo quanto durerà».

Distributore Esso di via Pisano, ore 15,40. Il benzinaio fa il vigile urbano, e chiede gentilmente agli utenti di rispettare la fila che si è formata sulla strada. Gli automobilisti che sono riusciti a piazzarsi accanto alle pompe di benzina dopo mezz’ora di coda esultano: il pallino arancione sul cruscotto non è più una minaccia. Loro ce l’hanno fatta a riempire il serbatoio. Gli altri chissà.

In caso contrario, infatti, urge la bici. O un amico gentile che ha già fatto il pieno.

Superato il blocco. Scene simili si sono viste ieri in tutta la città, dove pochi distributori sono riusciti ad aprire i battenti grazie a dei passaggi (pare) eccezionali di rifornimenti. Evidentemente il blocco dei tir, che in Versilia ha avuto il suo fulcro al casello autostradale di Forte dei Marmi, e ha lasciato a secco numerose stazioni di benzina, non è stato inflessibile al 100 per cento.

Buon per gli automobilisti, che si sono passati - anche telefonicamente - le notizie su quali stazioni fossero riuscite a riaprire dopo il “tutto esaurito” di martedì sera. Sembra che ieri almeno tre o quattro, di cui una a Città giardino e l’altra in Largo Risorgimento, avessero raggiunto lo scopo, aprendo immediatamente (anche fuori orario) le pompe. E non appena qualcuno se n’è accorto, è scattata la corsa. Con il risultato di formare code e qualche disagio per la circolazione - in via Pisano, ad esempio, le auto ferme occupavano parte della carreggiata - che però non sembra aver creato problemi eccessivi.

Ci sono stati, è vero, i soliti furboni che hanno cercato di saltare la fila, imbucandosi con l’auto tra stretti passaggi; ma a parte qualche parolaccia, tutto è filato liscio.

Anche nel resto della Versilia qualche stazione è riuscita a superare l’emergenza. In particolare a Forte dei Marmi, dove ieri molti automobilisti - anche da Viareggio - si sono recati per riempire il serbatoio.

Occhio ai prezzi. Anche in questo caso, come sempre succede nel nostro Paese, c’è chi cerca di approfittarsene. E così ieri sono arrivate segnalazioni di aumenti dei prezzi dei carburanti applicati... con troppa leggerezza. L’importante, come sempre, è leggere il prezzo prima di fare rifornimento.

«Siate previdenti». Secondo i benzinai - ma sembra un consiglio interessato - i disagi dureranno fino a lunedì. E la prossima settimana sono annunciate nuove proteste contro l’aumento dei prezzi della benzina, che potrebbero coinvolgere direttamente i titolari delle stazioni. Insomma: non manca chi consiglia agli utenti di fare scorta, magari con delle taniche.

C’è una considerazione, tuttavia, da fare: tra tutti questi scioperi, quelli che mancano sono quelli dei consumatori. Che forse, visto quanto costano i carburanti, potrebbero pure decidere di iniziare a lasciare l’auto a casa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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