Il Tirreno

Versilia

Carnevale di Viareggio

Vannucci si ispira a Klimt e Dante

Vannucci si ispira a Klimt e Dante

Il futuro della Terra tema del carro «Non ti curar di loro ma guarda e passa»

2 MINUTI DI LETTURA





Tra l’Inferno di Dante e i quadri di Klimt, “Non ti curar di loro ma guarda e passa” è l’ultima creatura di Roberto Vannucci. Dolcemente ispirato ad un’opera del pittore austriaco rimanda con il suo titolo ad un celebre verso del Canto terzo della Divina Commedia. Sfiorato il podio lo scorso anno, Vannucci prova a risalire la classifica con un carro fortemente impegnato.

Il tema. Mai come adesso l’albero della vita è stato in pericolo a causa delle grandi colpe e dei terribili difetti dell’umanità che stanno seccando i suoi rami e soffocando anche gli esili germogli. Le nuove generazioni, nate all’ombra dell’albero, rischiano la stessa terribile sorte, oppresse dai sette vizi capitali. «Mi sono immaginato dei bambini di 7-8 anni – spiega il costruttore – che stanno cominciando a capire com’è il mondo tormentato dall’ira, dall’avarizia, dall’invidia». Eppure, per quanto l’uomo possa ferire la sua Terra, non tutto è perduto. Con amore e fiducia, possiamo ancora andare avanti senza farci abbattere e lavorare per un futuro migliore. Da qui l’albero con le sue cortecce consumate si trasforma in una mamma che accudisce amorevolmente il suo bambino e lo rassicura con la celebre frase del Sommo Poeta. Un invito e un augurio insomma affinché le nuove generazioni non si facciano scoraggiare da tutto il male che c’è nel mondo.

Il carro. Dopo l’arco formato dalle donne masai dello scorso anno, Vannucci ha optato per una figura non proprio centrale che raggiungerà i 25 metri di altezza, accanto alla quale una grossa mano simboleggerà il tentativo di bloccare il futuro. Ma la vera novità e originalità della costruzione starà nella sua continua trasformazione. Attraverso una rotazione manuale, ci sarà il passaggio dalla struttura tetra dominata dall’albero a quella sovrastata dalla rassicurante figura della madre che avvolge tra le braccia il suo bambino. Un mutamento che dai toni scuri dei rami secchi e della corteccia consumata dell’albero della vita passerà ai colori accesi della mamma e dei fiori che inizieranno a sbocciare tra le fronde dietro la donna. Anche le maschere che animeranno il carro seguiranno la metamorfosi con un abito bicolore.


(1 - continua)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web