Sicurezza
Sit-in al corso mascherato per difendere gli hotel
VIAREGGIO I lavoratori del turismo hanno scelto una vetrina di prim’ordine per contestare contratti precari, tasse di soggiorno, svincoli alberghieri e ritardi negli investimenti sul congressuale. i...
VIAREGGIO
I lavoratori del turismo hanno scelto una vetrina di prim’ordine per contestare contratti precari, tasse di soggiorno, svincoli alberghieri e ritardi negli investimenti sul congressuale. i sindacati che rappresentano i dipendenti del settore commercio e turismo devono ancora mettere a punto le modalità della protesta. ma quel che è certo è che saranno i protagonisti del primo corso mascherato del Carnevale di Viareggio. Mezz’ora prima dello scoppio del cannone in piazza Mazzini organizzeranno un sit-in di protesta. Le motivazioni della mobilitazione sono tante e coinvolgono l’intero comparto, settore trainante dell’economia versiliese purtroppo da tempo in crisi. La colpa? Per i lavoratori è anche delle scelte, o talvolta delle non scelte, da parte delle amministrazioni comunali.
«Quello che andremo a contestare in occasione della manifestazione per il primo corso mascherato - spiega Savino Lorusso, rappresentante della Filcams - è intanto il ritardo accumulato sul fronte della realizzazione di strutture adeguate per il turismo congressuale. Se ne parla molto in questi giorni ma temiamo che indugi e e rinvii mettano a rischio la reale fattibilità del progetto». Il riferimento è ovviamente alla realizzazione di un pala eventi per il quale sarebbe già stata individuata un’area nell vicinanze della discoteca Canniccia. «Il nostro territorio - afferma Lorusso - ha la possibilità di vivere di turismo per 12 mesi e quindi dare lavoro per tutto l’anno. Ma occorre fare scelte in questa direzione».
Ma non è questo l’unico motivo della protesta. «Siamo preoccupati - continua Lorusso - per quello che accadrà con l’introduzione della tassa di soggiorno. Inoltre rischiamo di perdere, con le strategie urbanistiche adottate in alcuni comuni, posti letto a causa di svincoli alberghieri facili. E se gli alberghi diventano appartamenti per noi non c’è più lavoro». Ieri sera i sindacati si sono riuniti per mettere a punto la manifestazione, aperta - a seconda di come si svilupperà la vertenza - anche ad altre categorie di lavoratori, a cominciare da quelli della pesca.
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