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Forze speciali contro ladri e scippatori

Forze speciali contro ladri e scippatori

Il sindaco Lunardini incontra il Ministro dell’Interno. Promessi rinforzi per il Commissariato di Viareggio

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di Valentina Landucci

VIAREGGIO

Rinforzi per il commissariato di Viareggio ma anche l’invio di un nucleo speciale, già utilizzato in aree delicate dal punto di vista della sicurezza, per cercare di fare piazza pulita della microcriminalità ache nelle ultime settimane sta creando allarme a Viareggio e buona parte della Versilia.

Il sindaco, Luca Lunardini, torna a casa con questi impegni da Roma dove ha incontrato il prima il ministro dell’Interno e poi il prefetto Procaccino.

Rinforzi. «Gli impegni che si è preso il prefetto - spiega Lunardini, a Roma con l’assessore Athos Pastechi - sono diversi. Intanto abbiamo chiesto che i rinforzi attesi per il periodo di Carnevale possano restare a Viareggio per un periodo maggiore del mese canonico della manifestazione».Un primo intervento “tampone” in attesa di iniziative di carattere più strutturale che interessino il territorio. «Durante la manifestazione - spiega Lunardini - vengono inviati uomini in più per presidiare le feste e i corsi mascherati. Alcuni di questi restano in città per l’intero periodo di Carnevale e non solo in occasione delle sfilate e dei rioni. Ed è proprio questo personale che vorremmo potesse rimanere almeno per due mesi». Un tempo ritenuto congruo per riuscire ad attivare le altre soluzioni definite in sede di confronto con il ministero. Intanto «l’invio di rinforzi stabili per il Commissariato di Viareggio - continua Lunardini - rispetto ai quali il prefetto Procaccini si è impegnato a contattare il collega della Prefettura di Lucca. Non ci è stato comunicato quanti agenti potranno essere assicurati ma sui rinforzi sono state comunque date ampie rassicurazioni».

Forze speciali. L’aspetto più interessante sul fronte della gestione dell’allarme sicurezza riguarda però il terzo punto dell’intesa di massima raggiunta da Lunardini con il Ministero. «Ci è stata delineata la possibilità - afferma il sindaco - di mandare a Viareggio forze speciali per affrontare l’emergenza. Nello specifico il nucleo speciale di prevenzione del crimine che già in altre occasioni, penso in passato alla Puglia, il ministero ha utilizzato per far fronte a situazioni critiche». Di fatto rinforzi speciali, assicurati per periodi definiti e con il compito di fare piazza pulita, in tempi relativamente brevi, dei responsabili degli episodi di microciminalità all’origine dell’emergenza.

«Con il prefetto Procaccini - continua Lunardini - abbiamo concordato di risentirci a breve per definire tempi e modi delle soluzioni prospettate».

Commissariato unico. L’incontro di ieri non ha preso in esame uno dei temi legati alla sicurezza che sta invece animando il dibattito politico in Versilia: la presenza di due commissariati di polizia (Viareggio e Forte dei Marmi) che per alcuni rappresenta un limite alla possibilità di maggiore controllo del territorio, per altri è invece motivo di più sicurezza. «È un argomento che come sindaco di Viareggio non ho ritenuto di dover affrontare - conclude LUnardini - perché credo che una decisione, a livello politico, spetti a tutti i primi cittadini della Versilia. Detto questo la valutazione tecnica che mi è stata riferita anche da esperti della materia è il fatto che un tempo, quando c’era un unico commissariato un Versilia, era possibile destinare al controllo dle territorio un numero maggiore di volanti».

Le reazioni. In relazione all’incontro di ieri e alla luce dell’ultimo episodio di scippo nella zona mercato ai danni della titolare di una tabaccheria sulla questione sicurezza interviene anche il consigliere comunale Milziade Caprili che torna a ribadire - come già fatto da Antonio Battistini (Pd) - la necessità di una riunione dei capigruppo per spiegare «quali prospettive potrebbero concretizzarsi per l'ordine pubblico e la sicurezza a Viareggio. Chiediamo inoltre che il Prefetto della provincia di Lucca sia chiamato a confrontarsi con l'intero consiglio sul tema appunto della sicurezza».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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