Sicurezza
Riforniva di droga la Darsena: preso
In casa aveva 170mila euro in contanti frutto dello spaccio. La polizia gli ha trovato anche un chilo di hashish
di Claudio Vecoli
VIAREGGIO
Gli uomini della volante lo hanno sorpreso a due passi dal Palasport in Darsena con mezzo chilo di hashish già diviso in panetti di varie pezzature con ogni probabilità destinato a rifornire i pusher che spacciano al Vialone. Stefano Vaghetti, cinquantadue anni da compiere ad agosto, originario di Pontedera ma ormai da oltre trent'anni residente in Versilia, vecchia conoscenza delle forze dell'ordine, sabato pomeriggio non ha opposto resistenza ai poliziotti che lo hanno perquisito. Ma quando lo hanno arrestato, gli agenti del commissariato non si aspettavano certo di trovare il più e il meglio durante perquisizione domiciliare nella casa di via Mazzini dove Vaghetti vive con la mamma. Qui, insieme ad altri 500 grammi di hashish, nascosto in parte all'interno di un armadio e in parte in una borsa sportiva, lo spacciatore celava infatti un vero e proprio tesoro: 170mila euro in contanti che la polizia è convinta essere provento dell'attività di spaccio. Un cospicuo gruzzolo che la polizia ha sequestrato insieme alla Yaris su cui Vaghetti è stato trovato nei pressi del Palasport.
L'operazione è scattata nel primo pomeriggio di sabato. Con ogni probabilità gli agenti sapevano da tempo che quasi ogni sabato nella zona del palasport avveniva il rifornimento di droga di molti spacciatori nordafricani che nel fine settimana “lavorano” in Darsena per rifornire i tanti clienti (spesso giovanissimi) che frequentano i locali del Vialone. Così si sono appostati nella zona per cercare di prendere qualcuno con le mani nel sacco. Quando hanno visto Stefano Vaghetti – già con una condanna a tre anni e mezzo per spaccio solo parzialmente scontata in carcere e volto noto del florido mercato della droga – hanno deciso di perquisirlo. E in parte nel giaccone e in parte nella Yaris con cui era arrivato, i poliziotti hanno trovato mezzo chilogrammi di hashish e alcune bustine di marijuana già pronti per essere distribuiti agli spacciatori che abitualmente riforniva.
Ma le ricerche non si sono fermate qui. E la polizia ha deciso di perquisire anche l'abitazione di via Mazzini dove Stefano Vaghetti vive con la mamma da quando si è trasferito da Massarosa. E senza dover faticare neppure più di tanto, all'interno di un armadio e dentro una sacca sportiva hanno trovato la bellezza di 170mila euro in contanti, tutti in pezzi da 50, 100 e 500 euro. Non solo. Oltre al denaro, in casa dello spacciatore sono spuntati anche altri cinque panetti di hashish da un etto.
Naturalmente nei suoi confronti è subito scattato l'arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente ed è stato accompagnato nel carcere di San Giorgio a Lucca dove adesso è a disposizione dell'autorità giudiziaria che lo sentirà nelle prossime ore.
Ma le indagini non si fermano qui. Oltre a cercare di rintracciare i piccoli spacciatori al dettaglio che si rifornivano da lui, gli agenti stanno cercando di capire chi era il “pesce grosso” dal quale si serviva il Vaghetti.
Una cosa, comunque, è certa. E la sottolinea il dirigente del commissariato Leopoldo Laricchia: «Questo arresto ha dato un colpo importante al traffico di hashish a Viareggio. E in particolar modo lo ha dato a quello, floridissimo, dei locali della Darsena.
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